Appello per rimandare militari in città come chiesto dal Prefetto, Sonia Viale:altro che decreto antiterrorismo, il governo si contraddice.

Appello per rimandare militari in città come chiesto dal Prefetto
Immigrati, nuovi arrivi in Fiera e a Savona
Sonia Viale (Lega Nord): <Altro che decreto antiterrorismo, il governo si contraddice>.

Da una parte il decreto antiterrorismo contro chi si arruola tra le fila dell’isis, dall’altra il consentire in maniera incontrollata l’arrivo di stranieri sul territorio italiano, Liguria compresa. E’ Sonia Viale segretario regionale della Lega Nord Liguria a mettere in luce le contraddizioni del governo sul problema immigrazione. <L’elefante ha partorito il topolino. I Ministri Alfano-Pinotti si ricordino di Genova: ripristinino il pattugliamento congiunto con una parte dei 5 mila militari per Strade sicure come richiesto anche dal Predetto Spena un mese fa>, ha detto Viale. <Ci aspettiamo che Alfano e Pinotti si ricordino di Genova e riattivino il pattugliamento congiunto attraverso l’invio di una parte dei circa 5 mila militari previsti dal nuovo decreto, raccogliendo così l’appello lanciato anche dal prefetto del capoluogo ligure Fiamma Spena. Sui militari, il tardivo dietrofont sulla chiusura dell’operazione strade sicure, rende bene il senso dell’improvvisazione dell’azione di prevenzione approntata dal governo Renzi>. Poi continua: <Rileviamo una contraddizione di fondo nelle misure decise dal governo che dice di voler combattere il terrorismo ma non fa nulla per evitare gli arrivi incontrollati di persone provenienti proprio dalle zone più a rischio – spiega Viale – solo in questi giorni in Liguria, grazie a Triton – Mare Nostrum -, sono arrivatio nuovi immigrati a Savona e proprio questa mattina Ieri ndr) altri a Genova alla Fiera del Mare>.

Tratto da ‘Il Giornale’ 12-02-15