Artigianato: “I fondi dalla Regione boccata d’ossigeno”

Savona. “Una grande opportunità ed iniezione di fiducia per tornare ad investire: le condizioni economiche dei finanziamenti sono molto vantaggiose e saranno fondamentali per innovarsi e rafforzarsi sui mercati in un momento economico ancora difficile”. Lo ha detto il presidente di Confartigianato Savona Giancarlo Grasso che ha aperto i lavori del convegno organizzato presso la Provincia di Savona un convegno sul nuovo regolamento per il credito agevolato e garantito alle imprese artigiane liguri.

“E una importante iniezione di fiducia per la piccola e media impresa artigiana, una risposta concreta al comparto mettendo a disposizione una dotazione finanziaria di 1.000.000 di euro. Un segnale di presenza dalla Regione: la sensibilità dell’assessore Rixi va riconosciuta e queste risorse saranno una boccata d’ossigeno importante per la nostra economia”.
“La misura prevede un contributo per la riduzione degli interessi sui finanziamenti bancari sia destinati agli investimenti che a spese, consentendo di rifinanziare scorte già pagate dalle imprese: il contributo è del 2%, con la previsione di abbattere il costo degli interessi del 70%. Esiste anche un contributo per la riduzione del costo della garanzia, il Confidi costa e quindi l’obiettivo è una diminuzione del 50-60%” Roberto Genovese, responsabile di Artigiancassa per il Nord Ovest.

“Non è complicato accedere ai finanziamenti per le imprese artigiane: sarà necessario dimostrare di essere una impresa artigiana e documentare tutte le spese sostenute dall’azienda: con una tempistica di 30 giorni si può ottenere l’agevolazione: la richiesta si può presentare subito l’erogazione del finanziamento” conclude Genovese.
Al convegno ha preso parte anche l’assessore regionale Edoardo Rixi: “E’ una misura sul credito agevolato fatta assieme alle associazioni di categoria e Artigiancassa che potrà dare, con tassi ottimi, un aiuto concreto al comparto artigiano: alle imprese serve credito, altrimenti si rischia la moria…”.

Tratto da IVG.IT 17-02-16