Assessore Mai: “Il governo vuole regalare un tratto di Mar Ligure ai cugini fancesi”

Genova – L’assessore regionale alla pesca Angelo Mai ha attaccato il governo per la sua inadeguatezza circa la questione che, a seguito di accordi internazionali, porterà presto un braccio del mar ligure, nell’area dell’estremo ponente, passi sotto la giurisdizione francese.
Mai- “Nel marzo 2015 il ministro Gentiloni ha siglato insieme al suo omologo francese un trattato che di fatto prevede che dei tratti di mare ligure venano regalati alla Francia” ricorda Mai intervistato da Telenord. “Noi siamo venuti a sapere di questo solo quando si è verificato il sequestro del peschereccio Mina. ll governo vuole regalare un pezzo di mare ai cugini francesi, forse per avere in cambio qualche briciola” attacca senza mezzi termini l’assessore. “Loro –continua Mai riferendosi al governo- hanno ammesso la deprecabilità dell’errore, perché il trattato, che è stato sottoscritto il 21 marzo dell’anno scorso, prevede che entrambe i governi debbano ratificarlo, e questo non è avvenuto. Per il governo francese non esiste un provvedimento di rettifica per i trattati internazionali, e quindi è considerato già operativo a partire dal giorno della firma”. L’assessore sottolinea tuttavia come, in assenza di rettifica dell’accorda da parte del nostro paese, il testo sia considerabile come non efficace. “Questo tratto di mare ligure quando verrà ratificato il trattato, e speriamo mai, diventerà di competenza francese, ma si tratta di una zona rinomata per la pesca del gambero rosso, che noi riusciamo a pescare solo in due zone, nello specchio d’acqua in zona Santa Margherita a levante e in quell’area. Il ministro Gentiloni qualche giorno fa spiegava che non sono zone di mare pescose o di interesse, ma per noi l’economia del gambero rosso va tutelata perché si tratta di un prodotto ricercato e che sul mercato ha un prezzo importante per le nostre marinerie”.
Venerdì 4 marzo 2016 – Genovapost