Assessore Viale, blitz a San Martino ‘Al Pronto Soccorso troppi casi non urgenti’

Sopralluogo della neo-assessore alla Sanità ‘Ho visto cose positive,ma molti Codici bianchi…’

E’ arrivata alla guida della sua Panda, ha preso regolarmente il biglietto del parcheggio e si è presentata all’accettazione del pronto soccorso senza aver prima avvisato nessuno: ieri mattina il neo-assessore alla Sanità Sonia Viale ha scelto così di andare a vedere di persona come funzionano le cose nella sanità ligure, proprio a partire dal pronto soccorso. ‘E’ il primo punto al quale si rivolgono i pazienti – spiega – era naturale iniziare da qui, ma non parliamo di blitz, piuttosto di una visita per parlare con gli operatori e rendersi conto della situazione’. E’ la prima impressione è chiara: Ho trovato una situazione decorosa – dice – con alcune criticità sulla quali possiamo e dobbiamo lavorare insieme. Sicuramente uno dei problemi maggiori è l’affollamento dei Codici bianchi, che finiscono per intasare il pronto soccorso impegnando le strutture che invece potrebbero dedicarsi alle emergenze più gravi. Le opzioni per intervenire su questo fronte sono diverse, ne abbiamo parlato anche con gli operatori, vediamo quali sono attuabili e ci lavoriamo’.
Il neo – assessore non vuole sbilanciarsi, non esclude di ricorrere agli esempi di buone pratiche attuate dalla Lombardia, come ha già ribadito più volte nel suo programma, fra le risposta a questo problema un’opzione è quella legata ad un coinvolgimento dei medici di famiglia, con l’apertura degli ambulatori la sera e nei fine settimana, ma non c’è solo questo. ‘ E’ anche un problema di cultura – dice la Viale – bisogna far capire alla gente che con una semplice sbucciatura non è necessario andare al pronto soccorso ma si può tranquillamente aspettare di farsi vedere dal proprio medico di famiglia’.
Ieri mattina l’assessore ha trovato un pronto soccorso tutto sommato tranquillo, ad accompagnarla lungo le corsie c’erano il responsabile del pronto soccorso Paolo Moscatelli e il Consigliere Regionale Matteo Rosso. ‘Ho trovato grande disponibilità da parte degli operatori – ha sottolineato l’assessore – ci sono naturalmente criticità da affrontare, ma ritengo che tutto possa essere migliorato, a comunciare dalla sistemazione post-accettazione, che coinvolgere il periodo successivo di osservazione di 24-36 ore’. Dopo questo primo incontro l’assessore Viale visiterà, nelle prossime settimane, altri ospedali. ‘La sanità ligure in particolare – ha concluso – ha sicuramente bisogno di migliorare l’assistenza al cittadino, il che significa alleviare il dolore’.
Tratto da Repubblica – Genova 21-07-15