Bordighera: tanti i presenti al convegno della Lega Nord Liguria sull’avanzata del fondamentalismo

In una Ex Chiesa Anglicana blindata si è svolto ieri, sabato 7 Febbraio, il convegno “L’avanzata del fondamentalismo in occidente e in oriente. Il ruolo strategico delle donne”, organizzato dalla Lega Nord Liguria per affrontare il tema, sempre più attuale, dell’imperante avanzata dell’integralismo islamico in oriente e in occidente.
Presidiato dal Maresciallo Raffaele Pace, Comandante di Stazione dei Carabinieri di Bordighera, dai suoi uomini e da quelli della Questura, il Centro Culturale polivalente ha ospitato i numerosi presenti, tra i quali il Sindaco Giacomo Pallanca, che hanno ascoltato con interesse gli interventi dei relatori.
Intervallati dalla voce di Barbara Bonavia, che ha letto e interpretato alcune pagine della giornalista Oriana Fallaci, Khosro Nikzat, Gianna Gancia, Sonia Viale ed Edoardo Rixi sono intervenuti sul tema del fondamentalismo islamico, portando agli astanti numerose testimonianze.
A prendere per primo la parola è stato il presidente dei medici iraniani in Italia, Khosro Nikzat, che ha posto l’accento sul fatto che “il cuore battente dell’integralismo islamico è il regime iraniano. L’Isis è solo un ramo e sconfiggerlo non risolverà il problema alla radice”. Sempre Nikzat ha affermato che l’integralismo “è l’unico nemico di tutti i popoli e bisogna conoscerlo bene per poterlo sconfiggere in modo che la religione diventi solo un fatto personale e non una questione politica”. Khosro Nikzat ha distinto in tre parti quello che è il piano d’azione, a suo dire, più giusto per sconfiggere il nemico: “Per prima cosa bisogna aiutare la popolazione siriana. In secondo luogo bisogna tagliare i tentacoli del regime iraniano in Siria, Iraq e Libano. E bisogna aiutare la resistenza iraniana, che vuole un governo laico, repubblicano e garante degli stessi diritti per uomini e donne”.
Duro l’intervento del Consigliere Lega Nord della Regione Piemonte Gianna Gancia, che ha parlato dell’immobilismo presente in Italia: “Vi ringrazio davvero di essere qui invece che davanti alla tv a guardare Barbara D’Urso o la Clerici, pagata sei milioni di euro per friggere le uova”. Una tv spazzatura, quella italiana, che finge di ignorare la guerra in corso contro il fondamentalismo: “Dobbiamo essere consapevoli di combattere una guerra”, ha tuonato dal palco il Consigliere, che ha avuto parole durissime persino contro l’Organizzazione delle Nazioni Unite: “L’ONU è il modo che si è trovato qualcuno per mangiare un piatto ricco”, ha affermato.
Il troppo buonismo nei confronti di chi “viene nel nostro paese e vuole imporci le proprie regole” non piace nemmeno a Sonia Viale, segretario nazionale Lega Nord Liguria, che ha parlato a lungo della barbara pratica dell’infibulazione femminile. “Se oggi in Italia esiste una legge che punisce questa barbarie”, ha affermato la Gancia, “E’ merito di Sonia Viale”. La Viale ha poi concluso il suo intervento dicendo: “Stanno avanzando nel nostro territorio comunità che vogliono far valere a casa nostra le loro leggi. Noi abbiamo sancito la separazione tra religione e stato. Ma esistono anche realtà dove la religione è la legge dello Stato. Io non so se il mio paese, se l’occidente, sia il migliore. Ci sono tanti difetti. Ma almeno ci sono regole, schemi e l’attenzione è rivolta verso la giustizia. Per questo non sopporto il buonismo imperante che si concretizza nei gesti di sottomissione, nei confronti dell’Islam, di alcune delle più alte cariche dello Stato italiano. Gesti che vengono commessi in Italia, senza alcun motivo”.
A parlare per ultimo è stato Edoardo Rixi, Vice segretario Federale della Lega Nord, candidato alla presidenza della Regione Liguria.
Partendo dal tema del convegno, Rixi ha poi parlato in modo generale dei problemi che affliggono la Regione, soffermandosi anche sulla questione dell’Ospedale Saint Charles.
Per motivi di salute e imprevisti erano assenti al convegno il giornalista e scrittore Alberto Rosselli e Souad Sbai, Presidente dell’OCMID-Donna Onlus e giornalista.
Le immagini fotografiche sono di Eugenio Conte.

Alice Spagnolo – Biordighera.net
8 Febbraio 2015