Carceri, Senarega (Lega Nord): “Servono più tutele per le forze dell’ordine”

Genova. Ancora un caso di aggressione nei confronti delle forze dell’ordine in pieno centro a Genova. Ormai si tratta di casi all’ordine del giorno che quotidianamente finiscono sulle pagine dei giornali. Il consigliere regionale della Lega Nord Franco Senarega ritiene che la situazione sia scappata di mano e che non sia più garantita la sicurezza non solo dei cittadini, ma degli stessi agenti.

“Purtroppo è triste constatare – dice Senarega – come tali violenze si ripetano giorno dopo giorno. Non è possibile che la città sia sempre di più allo sbando e venga quotidianamente messa a repentaglio la sicurezza dei cittadini e l’ordine pubblico”.

Il consigliere leghista reduce da una recente sopralluogo nella casa circondariale di Pontedecimo ha potuto constatare di persona alcune problematiche che interessano in generale le carceri.

“Oggi si parla della chiusura del carcere di Savona – dice -. Questo comporterà una serie di problematiche che dovranno essere risolte in tempi brevi; penso alla ridistribuzione dei detenuti e alla perdita del posto di lavoro di chi opera in tale struttura. Ma un altro problema serio che interessa le carceri di tutto il nostro paese è quello dei sempre più frequenti casi di agenti della polizia penitenziaria aggrediti in carcere dai detenuti, in ultimo al Regina Coeli dove un ispettore è stato colpito con una testata al volto. Nel mio sopralluogo al carcere di Pontedecimo nei giorni scorsi, sono stato colpito dal fatto che per la gestione e la sorveglianza dei detenuti, gli agenti della polizia penitenziaria non abbiano a disposizione nulla per tutelare la propria sicurezza. E’ necessario e urgente quindi, che dal Governo centrale arrivi un segnale chiaro e tangibile che permetta al personale di lavorare in sicurezza, rivedendo le norme che regolamentano le dotazioni fornite ai poliziotti”.

Tratto da Genova24.it 21-01-16