Come nel Pci, i leghisti vanno a scuola di politica, ad Albaro una giornata per formare i quadri

Ad Albaro un a giornata per formare i quadri

Come nel Pci, i leghisti vanno a scuola di politica

«Bisogna saper parlare di economia e Islam»

Questa è una scuola per quadri. Una volta usciti da qui spero sappiate spiegare bene quali sono le idee della Lega». Il menù didattico, elencato nelle cartelline verdi distribuite ai partecipanti e riprodotto su un manifesto all’ingresso della sala del Circolo Lido di via Gobetti, comprende storia di Genova, immigrazione, Islam, edilizia, scuola ed economia. Eccoli i temi che il “buon leghista”, soprattutto se sogna una carriera da dirigente del partito, deve saper trattare. Con quella concretezza che il leader Matteo Salvini vuol far diventare il marchio del Carroccio. A riassumere il senso della giornata di formazione politica, che si è svolta venerdì scorso, 28-11 per chi legge, al circolo Lido di via Gobetti è Claudio Borghi, l’economista no euro protagonista dell’ultima lezione. Davanti a lui una platea di oltre 100militanti. «Cos’ho imparato? Tante cose sui piani di bacino – riflette Stefano Pluchino, 23 anni, segretario leghista della Valpolcevera e studente di Geografia- ma anche che la prima ferrovia l’hanno fatta al Sud e che il regno delle Due Sicilie era ricco, per questo il Piemonte l’ha invaso, non per liberarlo. Colpisce no?». Stefano è uno dei giovani partecipanti – in mezzo a molti senior – della “Scuola quadri della Lega Nord”. “Scuola quadri”, una dicitura che richiama alla mente il famoso istituto di formazione politica che sfornò generazioni di dirigenti comunisti, da Pajetta a Berlinguer a Napolitano. Ad Albaro, condensata in un giorno, va in scena la Frattocchie in salsa leghista? «Non so cosa fosse» risponde più d’un giovane, oggi che sono passati 70 anni dalla fondazione della scuola che formava i quadri del Pci.
Atri tempi, altro mondo. «Niente ideologia qui ripetono si parla di tasse, leggi regionali…». «Ci sono cose buone della vecchia politica che non bisogna perdere- sorride però Sonia Viale, segretario della Lega Nord Liguria, pensando alle Frattocchie – non ho problemi a dirlo. Dovrebbero averle tutti i partiti. Noi l’abbiamo inserito nello Statuto».Non una scuola, in realtà, ma una giornata all’anno di formazione. «I nostri militanti – prosegue – devono partecipare per potersi candidare in Comune, in Europa…». A fine giornata a tutti sarà consegnato l’attestato. «Bisogna spiegare alle persone che far politica non significa andare a pranzo con questo o quello – dice Edoardo Rixi, fresco di nomina come vice di Salvini – dobbiamo formare i nuovi quadri e i nuovi elettori. E abbiamo scelto di farlo in un circolo aperto a tutti. Sarebbe interessante ripeterlo». In sala gli iscritti ascoltano storici, ingegneri, politici. E quando è il turno di Toni Iwobi, nigeriano da 38 anni in Italia, responsabile immigrazione della Lega, ne approfittano per un selfie insieme. «Sono insegnamenti per i cittadini non solo per i leghisti – assicura Erica Leonardi, 28anni, iscritta al Carroccio- non c’è ideologia, si è parlato di storia, di problemi idrogeologici». I partecipanti arrivano da tutta la Liguria, qualcuno da fuori. «Io dalla Toscana – spiega Susanna Ceccardi – anche da noi organizziamo queste giornate, masolo per under 30. La classe dirigente deve essere formata, deve sapere trattare i temi. Soprattutto in un momento di crescita enorme per la Lega». Crescita che, nella sala piena, chiamano l’effetto, la cura Salvini. «In Piemonte hanno organizzato incontri su temi concreti. Ad esempio su come fare un’interpellanza. Sarebbe utile, se vai in Comune…» spiega un militante. «Una volta all’anno non basta-osserva Fabio Bozzo, 32 anni, coordinatore dei giovani liguri della Lega ma già così è stato un successo. C’è tanta gente. Abbiamo bisogno di una classe politica che conosca i temi e sappia ribattere».

Tratto da “Il Secolo XIX” del 01-12-14
ELISABETTA PAGANI

LEGA, RIXI ELETTO VICESEGRETARIO FEDERALE
EDOARDO RIXI, 40 anni, consigliere regionale e comunale, è vicesegretario federale della Lega. Il Consiglio federale l’ha nominato vice di Matteo Salvini.

rixi-vice segr. federale-secolo xix