Consigliere Regionale Stefania Pucciarelli in Commissione: “Obiettivo garantire un futuro per i lavoratori Ilva”

Consigliere Regionale Stefania Pucciarelli in Commissione: “Obiettivo garantire un futuro per i lavoratori Ilva”

Genova – Ieri, in sede di III Commissione, attività produttive, cultura, formazione e lavoro di cui la consigliera regionale Stefania Pucciarelli è Presidente, al centro del dibattito è stata portata la delicata questione occupazionale dell’ex Ilva. Dal primo ottobre per i mille settecento lavoratori di Cornigliano si dovrebbero prorogare per dodici mesi i contratti di solidarietà: “Il nostro territorio – spiega la Pucciarelli – non si può permettere di perdere posti di lavoro e un’industria, quella dell’acciaio, motore della nostra economia. E’ certamente opportuno intervenire a salvaguardia dell’ambiente e della salute, ma anche per mettere l’impianto in condizioni di vantaggio sui mercati grazie a nuovi standard qualitativi. La priorità deve essere quindi quella di difendere un patrimonio industriale nevralgico per la nostra regione e per l’intero Paese”.

“Il 30 settembre, ormai alle porte, scadranno i lavori socialmente utili che impiegano attualmente 700 dipendenti Ilva in cassa integrazione straordinaria sui 1700 in organico. Dal primo ottobre dovrebbero tornare in vigore i contratti di solidarietà, due anni rinnovabili per altri due, ma azienda e sindacati devono confrontarsi sui numeri dei lavoratori che verranno impegnati in questo ammortizzatore sociale. Genova resta poi in attesa di capire se nel momento in cui verrà presentato il piano industriale Ilva, saranno davvero confermati gli investimenti sul rilancio della banda stagnata”.

“Ieri in Commissione – conclude il consigliere Pucciarelli – abbiamo ritenuto importante ascoltare le richieste dei segretari dei sindacati dell’ex Ilva proprio per cercare di trovare una quadra per tutelare i numerosi posti di lavoro e per salvaguardare una realtà industriale, motore dell’economia e della produttività della nostra regione”.
Tratto da ‘Genovapost.com 24-09-15’