Depuratore a Chiavari, Muzio e Puggioni: “Nessuna pregiudiziale alla realizzazione”

Claudio Muzio (FI), consigliere regionale Segretario dell’Ufficio di Presidenza, e Alessandro Puggioni (Lega Nord Liguria-Salvini) consigliere regionale, entrano nel merito del dibattito relativo alla realizzazione di impianti di depurazione nell’area del Tigullio e che riguarda due ipotesi: uno grande, comprensoriale oppure due impianti più piccoli cosiddetti di vallata.
“Non abbiamo alcuna pregiudiziale rispetto alla realizzazione del depuratore unico: abbiamo un approccio laico alla questione. – dicono – Bisogna decidere sulla base di valutazioni che tengano in primo luogo conto del bene della collettività e della sostenibilità dei costi. Gli studi finora fatti per conto della Città Metropolitana sembrerebbero dimostrare che proprio questa sia la soluzione migliore, tenuto conto dei parametri di cui abbiamo parlato».
Secondo Muzio e Puggioni, «se ulteriori valutazioni confermeranno che quella del depuratore unico è la soluzione ottimale, noi la sosterremo. Il nostro approccio alla questione, senza pregiudiziali, corrisponde a quello dell’assessore regionale all’ambiente Giacomo Giampedrone che sulla questione si è impegnato a fare attente valutazioni. L’importante in questa fase – aggiungono – è abbandonare gli inutili campanilismi per concentrarsi, invece, su serie valutazioni fondate su criteri oggettivi”.
Muzio e Puggioni entrano, invece, in rotta di collisione con il consigliere del Pd Luca Garibaldi su altre infrastrutture previste nella zona: il progetto del tunnel della Fontanabuona e quello del prolungamento di viale Kasman: “Garibaldi ha attaccato il presidente Toti accusandolo di aver archiviato i due progetti aggiungendo peraltro che ciò sarebbe avvenuto in relazione alla scarsa considerazione di cui godrebbe il Tigullio. Le due opere – aggiungono i consiglieri – certamente rivestono grande importanza per il nostro territorio. Riteniamo però che il nostro Presidente Giovanni Toti abbia dimostrato molto buon senso non lasciandosi andare ad inutili proclami come, invece, su questi stessi temi aveva fatto la giunta di centrosinistra che ha governato sino alla primavera scorsa e che delle due opere ha fatto uno dei suoi cavalli di battaglia elettorali. Di queste opere – spiegano i due consiglieri – si è parlato per dieci anni, ma senza alcun risultato concreto. Eppure il Tigullio nella passata legislatura era abbondantemente rappresentato in seno alla maggioranza di centrosinistra oltreche’ in giunta”.
I due consiglieri concludono: “Anche in virtù della nostra esperienza amministrativa (Puggioni è stato assessore del Comune di Rapallo mentre Muzio ha appena lasciato l’incarico di Sindaco di Casarza Ligure,ndr) vogliamo contribuire a portare una buona dose di concretezza all’azione amministrativa della maggioranza che governa la nostra Regione, quella concretezza di cui si e’ avvertita la mancanza per troppo tempo”.

Tratto da ‘Genova24.IT 30 luglio 2015 ‘