Elezioni comunali a Diano Marina: inaugurato il point della lista “Viva Diano”. Chiappori: “Emozionato come la prima volta”

Marco Scajola: “Solo se uniti si vince. Presto ci riprenderemo anche Imperia”. All’inaugurazione anche don Luca, che ha benedetto il point

Il point elettorale c’è. La lista anche, ma non viene ancora svelata. Il Sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori si prepara a una nuova campagna elettorale che da qui al 5 giugno lo vedrà impegnato a convincere i dianesi a eleggerlo per la seconda volta. Questa mattina, alla presenza degli alleati della lista “Viva Diano“, l’Assessore Regionale Marco Scajola, per Forza Italia, e Fabrizio Cravero, Coordinatore Provinciale di Fratelli d’Italia, ha inaugurato il point elettorale, che si trova di fianco al Comune, in via Biancheri, angolo via Petrarca.

Quella di Chiappori è la prima forza in campo che sembra già essere pronta. Tra i presenti vi erano gli attuali assessori della Giunta Chiappori, che, come già annunciato, saranno candidati anche alle prossime elezioni amministrative, e l’Amministratore Unico di Gm Domenico Surace. Presenti anche alcuni volti di Forza Italia, come quello del giovane Gianluca Gramondo, in passato molto critico con l’amministrazione Chiappori. Per Fratelli d’Italia era presente il Capogruppo in Consiglio Comunale e Consigliere Provinciale Alessandro Casano. Del Comune di Imperia era presente anche Fulvio Balestra, Consigliere Comunale del Gruppo Misto, che fa però riferimento all’amministrazione guidata da Carlo Capacci, la stessa che è stata criticata da Marco Scajola durante il suo discorso. All’inaugurazione anche don Luca, che ha benedetto il point.

E’ un’apertura informale – ha detto il Sindaco – perché questo è il punto in cui noi veniamo a lavorare. Non facciamo, come magari poteva succedere nel passato, visto che sono ancora Sindaco, lavorare nelle strutture del Comune, ma veniamo a lavorare nelle nostre strutture. Sono un po’ emozionato, come se fosse la prima candidatura e ringrazio tutti quelli che partecipano. Questa volta abbiamo un peso più gravoso, ma ce lo dividiamo perché portiamo altri due simboli e, se abbiamo vinto con uno, con gli altri due dovremmo stravincere.

In questo anno particolare della Misericordia, noi siamo atti al perdono, quindi abbiamo perdonato tutto quello che ci hanno fatto in questi cinque anni e siamo pronti ad andare avanti per gli altri cinque e infatti abbiamo detto che si continua assieme. Lo facciamo con don Luca, che è stato meraviglioso la prima volta. Noi ci crediamo e quindi vogliamo iniziare con la benedizione del point. L’abbiamo fatto l’altra volta, lo facciamo questa volta, ma non è un qualcosa di scaramantico. E’ un qualcosa su cui noi crediamo e che quindi ci fa molto piacere. Se poi la benedizione ce la dai bene come l’altra volta, ancora meglio“.

Io ringrazio Giacomo e gli amici di Diano Marina. – ha dichiarato Marco Scajola – Credo che quello che stiamo vivendo oggi forse potevamo viverlo già cinque anni fa. La storia è andata come è andata, ma credo che oggi a Diano Marina si segni un punto di svolta. Quello che abbiamo segnato ieri con il presidente Giovanni Toti, che ho sentito questa mattina. Vi porta il suo saluto e sicuramente verrà in provincia di Imperia nelle prossime settimane. Quello che abbiamo segnato quasi un anno fa con le elezioni regionali, quando il centro destra che sembrava sconfitto, sembrava la macchina della Paita pronta alla vittoria con la bandiera rossa che sventolasse ancora sopra piazza De Ferrari, è successo qualcosa che ha cambiato un po’ i giochi in tavola. Un centro destra che si è voluto unire, rinnovare, con un ottimo candidato presidente, e i risultati sapete come sono andati.

Noi stiamo cercando di fare questo discorso anche in tutte le elezioni amministrative. Ieri con Rixi e con altri amici eravamo a Savona, dove si correrà compatti con la Ilaria Caprioglio, un ottimo candidato e ce l’andiamo a giocare, in una città sicuramente difficile. A Diano Marina c’è un altro discorso perché c’è un’amministrazione di centro destra uscente, un Sindaco amico della Lega Nord, storico rappresentante di un partito importante nella nostra alleanza e al di là di quelle che possono essere state in passato le divisioni che non hanno mai portato niente di buono, si è deciso in maniera naturale, come devono essere le cose, di stare insieme, di costruire un progetto insieme e di partire da Diano Marina con un progetto che possa essere vincente in tutta la provincia di Imperia. A pochi chilometri c’è la città di Imperia, dove penso che governi forse la peggiore amministrazione che si sia vista negli ultimi anni in questo territorio, c’è un Pd che sta facendo di tutto e di più. Anche lì pensiamo presto di poter creare quel progetto di unità col centro destra e portare di nuovo a Imperia un’amministrazione assolutamente degna della città, e così dovrà avvenire in tutta la provincia di Imperia e in tutta la Regione. 

Si lavora con molta serenità e molta voglia di costruire qualcosa di importante, con metodi anche nuovi. Ho letto di qualche nome, chi in quota questo, chi in quota quell’altro. Non esiste nulla di ciò. Non esiste la quota Forza Italia, non esiste la quota Fratelli d’Italia o Lega Nord. Esiste la volontà di parlare insieme e di trovare una lista che sia competitiva, rappresentativa del territorio, che premi ovviamente chi già si è impegnato in passato a sostenere Giacomo in cinque anni molto difficili, magari mettendo qualche novità, che male non fa mai, però non esistono le quote di partito. E’ un metodo che non ci appartiene più. Non ci sediamo al tavolino con il manuale. Non funziona più così. Il vento è cambiato con Giovanni Toti in Regione, lo stiamo cambiando anche in provincia di Imperia e in tutti i comuni, grandi o piccoli che siano dove si andrà a votare. Con molto piacere mettiamo il nostro simbolo di Forza Italia nei manifesti che sostengono questa amministrazione. Con Cristiano (Za Garibaldi, vice Sindaco ndr), c’è un’amicizia storica che va avanti da tanti anni, con molti di voi e tanti altri che sono sicuro verranno con noi in questo bellissimo progetto e che a Diano Marina possa partire un centro destra rinnovato che possa dare soddisfazione, e soprattutto possa risolvere i tanti grandi problemi che ha questa città, ma che hanno tutte le città per il momento difficile che vivono i nostri cittadini e avrete sicuramente un’amministrazione regionale vicino“.

L’esperienza delle ultime elezioni regionali ci ha insegnato che solamente uniti si vince – ha detto Fabrizio Cravero – e così non poteva che essere in un comune importante come Diano Marina. Mettere il simbolo di Fratelli d’Italia all’interno della lista civica per me è stato, non solo un normale sbocco che mi ha premurato di inviare immediatamente la richiesta a Giorgia Meloni la quale ha detto ovviamente dove si va uniti si vince e non può che essere la strada giusta, ma io credo che la tua esperienza amministrativa di cinque anni non possa che effettivamente far vedere i risultati nel successivo mandato. Lo sappiamo come è difficile solamente in cinque anni avere un programma di governo completamente finito con gli infiniti paletti che il governo centrale ci mette. Quindi un in bocca al lupo a te, alla tua lista. Sicuramente cercheremo, con Gianni Berrino di essere presenti a tutti gli appuntamenti che riguardano questa città, ma soprattutto ci metteremo a disposizione della tua candidatura. L’amicizia che ci lega con molte persone della tua lista, con molte persone qui presenti, non è di ieri, ma è di molto fa e non posso che essere contento per questa candidatura.

L’unica cosa che mi piacerebbe dire è che andiamo a testa alta. Non abbiamo nulla su cui rispondere, se non continuare a lavorare e questo è stato fatto bene e sono sicuro che i cittadini e gli elettori di Diano Marina non potranno che riconoscerlo“.

Chiappori, a proposito della lista ha poi aggiunto:Voi qui avete visto tutta la lista, ma non sapete chi sono. La lista è pronta, ma le liste si consegnano a fine di questo mese con i programmi, e quindi noi abbiamo aperto questo point perché qua lavoreremo per la stesura del programma per chi, come noi ne ha già fatto una parte e ha ancora qualche progettino nel cassetto da mettere per farlo nella seconda parte, questa volta se riusciremo un po’ più coperti, spero economicamente. Dall’altra parte questo sarà un punto dove qualcuno verrà a dirci anche quello che noi non abbiamo fatto. I nomi sono già pronti e credo che siano anche persone a posto“.

E’ stato un atto importante quello dell’apertura del point – ha poi detto Chiappori a Sanremo News – perché dimostra che noi abbiamo la nostra sede e per fare la campagna elettorale non usiamo le strutture del Comune, come qualcuno voleva ipotizzare. Noi abbiamo la nostra sede, qui lavoreremo con quelli della squadra che avete visto oggi che vi sono passati vicino. Qualcuno lo conoscete, poi ce ne sono parecchi che non conoscete, soprattutto le donne che l’altra volta non c’erano, e non sono quelle dell’altra volta, quando ne avevamo due. Ci sono quattro donne nuove. Direi che è un atto dovuto anche perché noi abbiamo sempre iniziato le nostre campagne elettorali con la benedizione del point, che non è ancora del tutto finito perché dobbiamo ancora preparare la sala riunioni dove incontreremo le categorie, e quindi la vera campagna elettorale, si farà dopo la presentazione della lista e del programma. Si farà un crono programma degli incontri degli ultimi trenta giorni.

Il point sarà aperto da domani. Ci sarà chi tiene aperto per sentire il cittadino che passa e che ha da aggiungere qualche cosa. Sarà sempre aperto, tutto il giorno, e la sera ci saremo noi, non tutti i giorni, manderemo un programma delle serate in cui saremo presenti perché occorre fare un confronto e scrivere quello che abbiamo in testa, che non abbiamo finito nella passata legislatura che vogliamo finire in questa e capire anche cosa dobbiamo aggiungere, denaro permettendo come ho detto a Marco Scajola, con una Regione vicina che ci potrebbe dare una mano senza lamentarmi, lo devo dire con tutta onestà, di quello che hanno fatto la passata amministrazione regionale che ci hanno sempre trattato in una maniera adeguata“.

Per quanto riguarda gli avversari. Non si sa ancora se in totale ci saranno tre o cinque liste. Chi teme di più?

Io nella mia vita non ho mai temuto niente perché non ho mai paura di perdere. Io partecipo a una gara sapendo che potrebbe esserci qualcuno anche più forte di me. Naturalmente quando Tyson saliva sul ring pensava di darle, non di prenderle, però qualche volta le ha anche prese, quindi vediamo cosa succede. Più liste sono e credo possa dire che sono più favorito, però io credo che la gente abbia necessità di esprimersi e se trova più candidati potrebbe avere più scelta“.

Siamo qua come Forza Italia. – ha aggiunto Marco Scajola a Sanremo News – Il centro destra, come oramai si sa da settimane corre unito in tutta la Liguria seguendo il progetto di Giovanni Toti presidente dell’anno scorso che ha portato a una straordinaria vittoria alle regionali. Il centro destra in questi anni in Liguria, come purtroppo è avvenuto in tante parti d’Italia, si è stupidamente diviso. Hanno prevalso logiche individualiste, e si è portato a regolare città al Partito Democratico, alla sinistra, e vediamo i pessimi risultati.

Attraverso le regionali si è fatto un grande sforzo, un grande lavoro che ha visto il centro destra unirsi, e anche a Diano Marina, come abbiamo fatto ieri a Savona trovando un ottimo candidato che è Ilaria Caprioglio, vogliamo correre compatti, avere un progetto che ci unisca, che non ci divida, trovare i punti che ci uniscono e che non ci dividono, e soprattutto dare una svolta a questa politica oramai vecchia, obsoleta che non dà più risultati concreti ai cittadini. Faremo delle liste coinvolgendo le persone che hanno voglia di partecipare, non ci interessa il manuale Cencelli, quindi le quote. A Diano Marina ci sarà una lista unica, quindi Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega Nord saremo tutti insieme e speriamo di costruire un progetto che sia vincente per il centro destra, partendo da Diano Marina, per tutte le altre località della provincia di Imperia, non ultima proprio Imperia che in questo momento è proprio in mano al centro sinistra e anche lì vogliamo cambiare le cose, e soprattutto speriamo di coinvolgere quelle persone che hanno qualcosa da dire, qualcosa da fare per la cittadinanza e per le persone che vivono un momento di difficoltà come forse non si è mai visto prima“.

A Diano Marina però esiste la corrente dei cosiddetti ex forzisti che fa capo ad Angelo Basso. Non la temete?

Ognuno è libero di fare ciò che vuole. Noi crediamo che il centro destra debba vivere, crescere e lavorare compatto. Tutte le volte che il centro destra ha lavorato compatto si sono viste vittorie elettorali, ma soprattutto si sono visti atti concreti e amministrativi utili per il territorio. Quello che fanno gli altri poco ci interessa, noi guardiamo in casa nostra, guardiamo il lavoro che stiamo facendo insieme con i nostri alleati, abbiamo persone che possono lavorare bene per il territorio a Diano Marina come in tutte le altre località della Liguria. A noi interessa unire un rinnovamento che con Giovanni Toti stiamo portando anche attraverso la fondazione ‘Change’ qui in Liguria, unendolo a persone di esperienza e di valore che ci sono qui sul territorio sia a Diano Marina che in tutti gli altri comuni“.

SANREMONEWS 10-04-16