Ex impianto Rubattino di sampierdarena in totale stato di abbandono

La denuncia
C’erano una volta i campi l’allarme da Sampierdarena
Una volta furono i campi da tennis, poi campi da calcetto in erba sintetica. Ama alla fine il centro sportivo ha chiuso e oggi, in un quartiere in cui gli spazi mancano e sarebbero preziosi, è abbandonato a sterpaglie e cocci di bottiglia.
E’ l’ex impianto Rubattino di Via Melegati a Sampierdarena alta, vista aperta sulla città e un campo che, se recuperato in fretta, sarebbe ancora utilizzabile. “Ma ormai è chiuso da anni e il Comune non l’ha più dato in gestione: temiamo che con il passare del tempo i danni crescano e diventi troppo oneroso rimetterlo in piedi, mentre oggi per chi volesse prenderlo in gestione basterebbe una bella opera di pulizia e la sostituzione delle vetrate rotte degli spogliatoi e della segreteria”. La denuncia arriva da Stefano Garassino, Vicesegretario provinciale della Lega Nord, che prosegue il suo “no degrado tour” raccogliendo e rilanciando le segnalazioni dei cittadini sui “buchi neri” della città.
“Questo era un posto bellissimo e potrebbe tornare ad essere un punto di aggregazione per i giovani della zona – continua – Ma quel che si vede oggi è la strada di ingresso, dalle recinzioni al campo dove una volta c’erano i parcheggi diventata una foresta; le gradinate sono un tappeto di bottiglie, anche resti delle frequentazioni notturne, e le vetrate dell’impianto sono appunto rotte – dice Ma il fondo del campo e l’impianto di illuminazione sembrano ancora in buono stato: se andasse a bando sono sicuro che ci sarebbero associazioni pronte a rilevarlo mettendosi in gioco”. E allora l’obiettivo è sensibilizzare il Comune “sperando che si occupi della questione”: a sollecitare l’amministrazione ci penserà anche Alessio Piana, capogruppo della Lega Nord a Palazzo Tursi, pronto a presentare sul tema un’interrogazione a risposta scritta.
Tratto da ‘Larepubblica-ge 10-09-15’