Finta bomba, vero allarme terrorismo, la Liguria torna nell’incubo e la Lega denuncia le promesse tradite del ministro Orlando

Rischio attentanti, ma la Liguria torna nell’incubo e la Lega denuncia le promesse tradite del minitro Orlando.

Finta bomba, vero allarme terrorismo. Il Processo al presento estremista islamico inizia in ritaro dopo una telefonata che segnalava un ordigno in tribunale.

Genova si sveglia con l’incubo di un attacco terroristico. L’allarme è scatta in tribunale all’alba. Sono da poco passate le 5 quando al centralino del Palazzo di Giustizia arriva una telefonata anonima. La voce tradisce un’accento dell’est europeo ma è irriconoscibile avverte che c’è dell’esplosivo all’interno del tribunale e chiude la comunicazione.
Una segnalazione già di per sé impossibile da ignorare, diventa quanto mai preoccupante nel momento in cui si considera che poche ore più tardi al «palazzaccio» è prevista l’udienza a carico di Sahbi Chriaa, il trentasettenne franco-tunisino fermato a Lavagna e segnalato dalla Digos come possibile estremista islamico, con all’attivo una lunga carriera criminale e un omicidio a sangue freddo. L’uomo era stato arrestato per resistenza aggravata e lesioni a pubblico ufficiale in seguito a una apparente controllo antiprostituzione. Per questo ieri è stato poi condannato a un annodi carcere, ma soprattutto trasferito a ventimiglia dove sarà messo a disposizione delle unità anti terrorismo francesi.
L’udienza però è iniziata con un forte ritardo, almeno un’ora, per consentire che gli artificieri controllassero tutta la struttura e dichiarassero cessato l’allarme bomba. Una situazione comunque di forte tensione che ha catapultato la Liguria in pieno allarme terrorismo, specie dopo che nei giorni scorsi a Nizza si è verificato un assalto armato ai poliziotti che facevano la scorta a un centro ebraico. Un allarme aggravato dalle scelte sconsiderate del governo che proprio in piena emergenza ha depotenziato le forze dell’ordine nelle zone confine. E a ricordare come dal Ministro della Giustizia (tra l’altro ligure) Andrea Orlando arrivino solo parole vuote e promesse tradite ci pensa il segretario della Lega Nord Sonia Viale, che attacca: «L’allarme bomba al tribunale di Genova dove si stava per svolgere il processo al presunto Jiadista arrestato a Lavagna, è un segnale del pericolo a cui sono esposte le nostre istituzioni, le nostre città e i nostri quartieri. E il governo che fa? Il consiglio dei ministri ancora non ha varato le annunciate “misure urgenti” contro il terrorismo che il Ministro alla Giustizia Orlando, nella sua relazione letta proprio nel Tribunale di Genova, definiva come ineludibili”».
Proprio all’avanzata del fondamentalismo in occidente e in Oriente» è dedicato un convegno che si terrà questo pomeriggio alle 17,30 a Palazzo Tursi, con interventi del giornalista e scrittore Alberto Rosselli, del presidente dei medici iraniani in Italia Kbosro Nikzat, e della la giornalista e presidente dell’associazione Acmid Donna onlus Souad Sbai.

Tratto da ‘Il Giornale’ 06-02-15