Genova: campo Sinti, la Lega chiede lo sgombero, Rixi no alle zone franche!

Genova campo Sinti, la Lega chiede lo sgombero, RIXI NO A ZONE FRANCHE! Il Comune è omertoso, a Genova ci sono aree extraterritoriali Il ministro visita l’uomo ricoverato per il pestaggio al casello: «Fatto gravissimo,ma non criminalizziamo un’intera comunità» Chi invoca la ruspa, chi fa appello alla collaborazione della comunità sinti.Per la Lega nord il campo nomadi di Bolzaneto è una «zona extraterritoriale» e senza legge, da sgomberare. Per il ministro della Difesa Roberta Pinotti e il Pd invece è un campo nomadi ormai stanziale e“collaborativo” da cui aspettarsi una condanna della violenza e aiuto nell’individuazione dei responsabili. E in serata, in procura, si presenta il primo sospettato dell’aggressione, che viene iscritto sul registro degli indagati. A tenere banco anche per la politica è la brutale aggressione a un pensionato avvenuta mercoledì al casello di Bolzaneto: una lite per viabilità degenerata in un pestaggio, i cui responsabili hanno tentato la fuga lasciando le auto nel campo nomadi. Ieri, per dimostrare la vicinanza del governo e dell’ Arma alla famiglia del pensionato aggredito, il ministro Roberta Pinotti e il Comandante dei Carabinieri, il generale Tullio Del Sette hanno fatto visita al ferito, che è ancora ricoverato in prognosi riservata nella Neurochirurgia del San Martino. «La comunità di Bolzaneto è insediata da tanti anni in città e con vive con la comunità locale, mi aspetto quindi un aiuto da parte dei sinti per identificare i responsabili di questo episodio particolarmente grave ed efferato», ha commentato Pinotti. «Ho parlato con i parenti e gli amici del ferito e gli ho assicurato l’impegno dei carabinieri per trovare e punire i responsabili. Non ci devono essere passi indietro sulla sicurezza, che è una libertà fondamentale. Ma criminalizzare un’intera comunità o addirittura un’etnia è sempre sbagliato». E secondo Pinotti «nel campo di Bolzaneto le forze dell’ordine hanno sempre lavorato, in particolare i carabinieri della stazione», anche se la ricostruzione di quanto avvenuto la sera del pestaggio non evidenziava affatto un atteggiamento collaborativo. Ma dopo l’interrogatorio dei proprietari delle auto, ieri sera in procura si è presentato uno dei quattro sospettati, che ha ammesso di avere spinto il pensionato. Toni decisamente diversi invece a Bolzaneto, dove la Lega ha manifestato con un presidio (una ventina i partecipanti) di fronte al campo nomadi. Tra i leghisti anche il segretario e assessore regionale Edoardo Rixi: «È intollerabile che a Genova ci sia una zona extraterritoriale dove le forze dell’ordine non possono entrare. Il Comune è omertoso, solo a parole dice di essere inflessibile. Noi chiediamo il rispetto delle regole e lo sgombero di questo campo e di tutti quelli non autorizzati», ha spiegato. Rixi ha detto che va sgomberato anche quello irregolare vicino al mercato ortofrutticolo di Bolzaneto «perché i commercianti all’ingrosso devono lottare con i topi provenienti dal campo nomadi» e ha auspicato un presidio di polizia. Mentre dal Comune di Genova non arriva alcun commento, alla Lega risponde il vicepresidente del consiglio regionale Pippo Rossetti, del Pd: «Ferma condanna per gli autori dell’aggressione,come al solito però la Lega Nord strumentalizza la vicenda per fini politici e semplifica la situazione», sostiene il consigliere regionale, «nel campo di Bolzaneto, da cui provengono glia ggressori si è arrivati probabilmente alla terza generazione di sinti, parliamo di persone che vivono in un contesto di estrema fragilità sociale, ma questo non può derogare a comportamenti non conformi alla legge e alla convivenza civile. Proprio per questo-continua Rossetti – siamo convinti che il Comune debba risaldare il più possibile il patto sociale con i sinti. Gli ospiti del campo sono sinti e cioè italiani e non sono nomadi mastanziali. Condanniamo la violenza, ma li modo migliore per garantire la sicurezza di tutti è rinsaldare il patto tra sinti e amministrazione comunale», conclude Rossetti. Intanto, il primo dei sospettati è uscito allo scoperto.
Tratto da Ilsecoloxix10-01-16’