Incendio distrugge i giochi polemica a Borghetto. Sicurezza, la Lega attacca l’amministrazione

BORGHETTO. Ancora un incendio nel ponente savonese. E questa volta a prendere fuoco non è soltanto qualcosa di materiale, ma anche il clima politico locale.

I fatti. Intorno alle 2.30 della notte tra giovedì e venerdì i vigili del fuoco del distaccamento di Albenga sono interventi a Borghetto per spegnere un incendio che ha distrutto alcuni giochi dell’area bimbi che si trova in largo Doria, tra via Ponti e corso Europa.

I primi a dare l’allarme sono stati ovviamente i residenti della zona (il parco è circondato da diversi condomini), allarmati dal denso fumo nero e dal forte odore di bruciato sprigionatisi dal parco. In attesa dell’intervento dei vigili del fuoco alcuni hanno tentato di contenere le fiamme utilizzando imezzialoro disposizione. Qualcuno ha perfino cercato di spegnere il rogo utilizzando una canna di plastica di quelle che di solito vengono usate per innaffiare il prato. L’intervento dei pompieri è durato circa un’ora. Le fiamme che hanno distrutto uno dei giochi hanno lambito pure alcuni lampioni della pubblica illuminazione (cosa che ha richiesto anche l’intervento degli operai dell’Enel) ed hanno annerito alcuni degli alti alberi che fanno da cornice allo spazio ricreativo.

Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri di Borghetto, ma l’incendio è quasi certamente di origine dolosa.

Questo nuovo rogo ha sollevato la protesta del capogruppo della lista civica di minoranza “Lega per Borghetto” Pier Paolo Villa. «Da alcuni mesi – spiega il rappresentante del Carroccio–il parco è frequentato da gruppi di giovani che si intrattengono lì fino a notte fonda. Gli abitanti della zona hanno più volte chiesto l’intervento delle forze dell’ordine a causa del comportamento incivile e a volte persino fastidioso di questi ragazzi. Questa notte si è raggiunto il culmine. Sentiamo dire che i reati sono in calo. Eppure le notizie di furti si moltiplicano. Io sono convinto che ci sia bisogno di un ‘giro di vite’ indirezione della sicurezza e della tutela della tranquillità dei borghettini. Questa non vuole assolutamente essere una polemica, ma solo una proposta per il bene della nostra città e di chi la abita. Spero che le altre forze politiche siano concordi e che tutti insieme si riesca a migliorare la situazione».

Immediata la risposta dell’amministrazione comunale borghettina: «In estate – spiega l’assessore alla polizia municipale Luigi Picasso – tenere sotto controllo ogni genere di situazione potenzialmente critica è più complicato che in inverno. La popolazione aumenta mentre le forze incamposono sempre quelle. Anzi, a volte non è nemmeno così: due dei quattro stagionali che avevamo assunto, infatti,sono andati a lavorare presso un altro Ente perché l’offerta era più conveniente. Tutto è perfettibile, ma occorre fare i conti con i problemi del momento, il più grave dei quali è la mancanza di risorse. Insomma, si combatte conimezzi che si ha a disposizione. Per l’inverno stiamo valutando la possibilità di istituire un piccolo corpo di vigili di quartiere o di prossimità, ma è qualcosa su cui dovremo riflettere attentamente».

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