Interpellanza commercio in Via San Vincenzo a Genova

Genova, 23 maggio ’13
Prot. PG/2013/176418
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO

-che via S. Vincenzo è un quartiere centrale che ha visto la sua svolta nello sviluppo urbanistico di fine ‘800 con l’apertura di via XX Settembre;

-che molte attività commerciali in essa presenti rappresentano la memoria storica del quartiere;

APPURATO

-che da tempo, proprio i commercianti di via S. Vincenzo lamentano, al di là degli effetti della spending review, il malessere profondo di una condizione messa ancor più in difficoltà dalla concorrenza di grandi catene (come la “Tiger”, colosso danese) e di negozi cinesi (come il megastore  recentemente aperto in prossimità della stazione Brignole) che stanno ormai invadendo Genova ;

-che gli stessi commercianti hanno altresì rilevato un degrado della zona che spesso è vetrina di azioni di microcriminalità che di certo contribuiscono a renderla meno vivibile non solo per i clienti ma anche per il turismo;

EVIDENZIATO

-che una politica commerciale che non ha considerazione della lunga professionalità di molti esercenti che sono riusciti a tessere nel tempo un forte legame non solo con i genovesi ma anche con i turisti, non permette certamente alla città di arginare l’onda della crisi;

-che, come ha affermato un esercente proprio di via S. Vincenzo, “ogni cliente perso è una mancanza che a fine anno pesa come un macigno” : e nel 2012 molti hanno chiuso con un fatturato inferiore agli anni precedenti del 30% ;

SOTTOLINEATO che diventa complesso comprendere come sia possibile il rilascio di licenze specialmente a cinesi e nordafricani con così grande facilità, ma soprattutto non considerando che così facendo si affossa completamente il made in Italy così come le storiche botteghe genovesi ;

SI INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

-se la politica della Sua Giunta è volta a tentare in ogni modo la salvaguardia delle attività commerciali italiane tutelando così attività anche storiche di Genova ;

-se il richiamo che i commercianti di via S. Vincenzo hanno rivolto ai clienti di non abbandonarli, è stato recepito dall’Amministrazione non come un semplice mugugno alla genovese bensì come un accorato appello che non può lasciare indifferente il governo cittadino ;

-se ritiene importante incontrare i commercianti delle vie storiche per un confronto dal quale possano scaturire nuove idee e nuove prospettive per salvare il commercio locale e la città stessa;

-se, conscio anche del problema sicurezza, ha intenzione di approntare un piano ad hoc per rendere la zona in maggior sicurezza e permettere una migliore vivibilità della stessa.

Il Consigliere Comunale

Edoardo Rixi