Interpellanza criticità trasporto pubblico locale

Genova, 19/7/13

Prot.PG/2013/232898

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO che nel Suo programma elettorale, al punto 5.2.3 – “Mobilità” si legge che “Genova è la città europea che  ha a disposizione la più alta varietà di modalità di trasporto pubblico: nave e treno, funicolari e ascensori, bus e filobus, auto (car sharing) e bici (bike sharing). Queste diverse forme vanno valorizzate e sempre più integrate, sfruttando questa caratteristica anche ai fini turistici (…omissis…), per rendere migliore la qualità della vita di tutta la cittadinanza”;

CONSIDERATO che la situazione del trasporto pubblico locale è a dir poco disastrosa : oltre ai tagli alle corse per il periodo estivo, oltre al malfunzionamento dei mezzi, ora si aggiunge anche l’atteggiamento scorretto di alcuni conducenti certamente provocato dal clima che, detti lavoratori, stanno vivendo da anni in azienda;

EVIDENZIATO che quanto su esposto ricade, ovviamente, solo ed esclusivamente sull’utenza che continua a subire situazioni incresciose: pagare profumatamente servizi risicati, precari, viaggiando su mezzi stipati, a rischio borseggi, privi di aria condizionata e talvolta anche guidati maldestramente da conducenti stanchi ed esasperati;

TENUTO CONTO che al di là dei buoni propositi più volte espressi mediaticamente, il ticket di viaggio è pagato sempre e solo dai medesimi (lavoratori e pensionati), in quanto i verificatori latitano, i “portoghesi” continuano ad essere “portoghesi”, se fermati accampano la scusa che le obliteratrici a bordo non funzionano e, purtroppo, è proprio così e gli zingari che salgono in comitive con aggiunta di passeggini continuano ad essere “free” perché non gli si chiede mai nulla;

RITENUTO che è una situazione ormai inaccettabile quella che questa Amministrazione sta ponendo a carico dei propri cittadini sul piano dei trasporti pubblici, anche in considerazione che ciò non è l’unico problema per questa Genova ormai morente;

INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

-La Sua posizione, signor Sindaco, nei confronti di quei cittadini che, a cominciare dal trasporto pubblico, da mesi stanno “portando la croce” di disservizi pagati fior di euro;

-La Sua posizione, signor Sindaco, nei confronti dei conducenti AMT il cui sistema nervoso, caricato di turni massacranti, mezzi inidonei ed insicuri, grandi dubbi sul futuro dell’azienda, sta pesantemente crollando innescando però un pericoloso scontro con l’utenza medesima.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi