Interpellanza onorificenza Carlo Giuliani

Genova, 24/10/13

Prot. PG/2013/324979

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERPELLANZA

RICORDATO

– Che l”onorificenza”assolutamente di parte e non certamente di tutta la città a Carlo Giuliani, il Comune l’ha ampiamente “offerta” dando l’autorizzazione al Comitato Piazza Carlo Giuliani per il posizionamento del blocco di granito in piazza Alimonda nel corso della giornata del 20 luglio u.s.;

-Che secondo quanto affermato nella risposta dell’Assessore alla Legalità e Diritti alla mia interrogazione del 30.7.u.s. sull’argomento, tale targa è stata “posizionata in ottemperanza a o.d.g. del Consiglio Comunale” risalente alla seduta del 26 luglio 2005, proposto dagli allora consiglieri Morettini (D.S.), Poselli (P.R.C.), Delogu (Com. Italiani) e la cui votazione diede il seguente esito : 23 favorevoli, 20 contrari, 1 astenuto, 1 presente non votante;

CONSIDERATO

-Che non sazio di tanta onorificenza, il Comune ha tollerato l’affissione abusiva di una targa in marmo, su un muro in fondo a via Fossato Cicala, che “elegge” quel punto di San Gottardo (quartier generale del Centro Sociale “Pinelli”) a “Piazzetta Carlo Giuliani – ragazzo – 14.3.1978 – 20.7. 2001”;

-Che detta affissione non risulta aver avuto alcun iter procedurale e si trova peraltro su pubblica via;

EVIDENZIATO che di fronte a gesti tanto eclatanti quanto arbitrari ad opera degli anarchici, ciò che si rileva è sempre il silenzio da parte Sua, signor Sindaco, che fa venir meno quel senso di responsabilità davanti a questa prepotenza no global che dovrebbe essere parte integrante del Suo ruolo di Primo Cittadino;

TENUTO CONTO

-Che questa targa è abusiva e non è condivisa da tutti i genovesi perché rappresenta l’ennesimo affronto verso le Forze di Polizia che ogni giorno, a Genova come in tutta Italia, mettono a repentaglio la propria incolumità per garantire sicurezza e convivenza sociale tra tutti i cittadini;

-Che questa targa va di fatto ad istigare a compiere violenze contro le “divise” considerando, peraltro, la delicatezza del momento sociale e le tensioni che gronda e terzo valico potrebbero ulteriormente portare e che di certo impegneranno in prima linea ulteriormente le Forze di Polizia;

INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

-Quali sono stati i Suoi principi che  Le hanno permesso di far affiggere, illegalmente, ai no-global genovesi la targa che fa bella mostra nell’utopica ed illegale “piazzetta Carlo Giuliani”;

– Se come Primo Cittadino ritiene che tributare, come il Comune di Genova continua a fare, una persona come Giuliani che era reo di aggressione verso un Carabiniere, non impugnando fiori bensì un estintore che stava lanciando verso un Agente prigioniero in un camioncino, rappresenti un richiamo alla democrazia e un segno di rispetto verso Genova stessa ed i suoi concittadini;

-Se ritiene doveroso non solo far procedere gli uffici preposti alla rimozione di detta targa, ma darne motivazione in sede consiliare per dare prova di essere realmente il Sindaco di tutti, al di sopra dell’ideologia ma soprattutto non facendo di un violento un eroe;

-Con quale solerzia, in quest’arco di tempo del Suo mandato, ha dato ottemperanza ad o.d.g. non solo antecedenti al Suo insediamento, relativi ai molteplici problemi che stanno soffocando Genova, così come nel caso dell’o.d.g. datato 2005.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi