Interpellanza per manifestazione e manifesti per “Festa della Semina”

Genova, 6/11/13

Prot. PG/2013/337887

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO

-Che con interrogazione RS del 24/4 u.s. ponevo alla Sua attenzione la presenza dell’affissione abusiva di manifesti in via Gramsci invitanti alla “Festa della semina” del 30.3 u.s. presso il centro sociale “Terra di Nessuno”;

-Che ovviamente a tale mia iniziativa consiliare non è stato dato alcun riscontro;

APPRESO da segnalazione di alcuni cittadini, che sabato pomeriggio all’esterno di Palazzo Ducale, appartenenti ai Centri Sociali e muniti di auto “panda” con amplificatori e musiche pro-droghe a tutto volume manifestavano contro Polizia, Stato e Istituzioni a seguito probabilmente del mandato di perquisizione ottemperato dalle Forze dell’Ordine giovedì mattina ed il sequestro, presso il Terra di Nessuno, di 31 piantine di marijuana;

CONFERMATO che quanto riferitomi corrisponde a verità in quanto la notizia è stata riportata l’indomani dalla stampa locale;

EVIDENZIATO che lo scrivente ha richiesto interrogazione a risposta immediata (art. 54) da martedì 22.10 u.s. proprio in merito alla coltivazione di marijuana presso il “Terra di Nessuno”;

CONSIDERATO che l’Assessore alla Legalità ha rilasciato dichiarazioni assolutamente non condivisibili sul piano istituzionale : “il centro sociale Terra di Nessuno non si chiude”, nonché “Sono per il rispetto assoluto delle leggi dello Stato, ma sulla cannabis ho le mie opinioni”;

RICORDATO

-Che al di là dell’utopico progetto della Giunta Vincenzi del 2011 con la sottoscrizione di un atto preliminare volto a portare alla “ sottoscrizione dei contratti veri e propri “con i centri sociali Zapata, Buridda, Pinelli e Terra di Nessuno, mi risulta che ad oggi i centri sociali su indicati sono ancora nelle loro sedi storiche occupate abusivamente, senza il pagamento di alcun canone (neppure in forma simbolica !) e senza alcuna regolarizzazione, salvo per lo Zapata che ha costituito l’Associazione di volontariato “Macaia” ;

-Che quanto sopra esprime l’evidente volontà non solo di un Assessore, ma di tutta la Giunta nonché Sua, signor Sindaco, a voler tutelare pienamente i centri sociali e tutte le loro azioni e/o iniziative, anche quelle illegali : dall’occupazione immobili, al manifestare occupando piazze e spazi pubblici, dall’affiggere manifesti abusivi sempre e ovunque, fino al distribuire “cannabis” in piazza De Ferrari  giustificando il gesto come “regalo a fini terapeutici”;

SOTTOLINEATO

-Che se vogliamo far rientrare i centri sociali nelle politiche giovanili, visto che Lei nel Suo programma elettorale ha affermato che proprio le “politiche giovanili possono tradursi in una risorsa di grande rilievo, una risorsa partecipativa, culturale e di animazione  per una città che deve rigenerare i propri spazi e orizzonti, una risorsa formativa  , educativa e di crescita  per il passaggio verso l’età matura”, mi domando e domando a nome della città se un Assessore conserva un atteggiamento “personalistico” anziché di rispetto alle leggi ed il Sindaco continua a perseverare nel silenzio, non è ipotizzabile immaginare una città che non sia in balia dell’illegalità, con tutte le conseguenze del caso;

TENUTO CONTO che il non discutere i problemi non ne alleggerisce il peso, anzi, rischia di determinarne molti altri e, dopo oltre un anno dal Suo insediamento, ritengo che la politica attendista debba lasciare il campo alla concretezza ed alla presa di posizione del Primo Cittadino, anche in virtù di un’esternazione spesso ricorrente nei suoi discorsi, e cioè :”Prevalga il senso di responsabilità”;

INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

-Chi ha autorizzato la manifestazione “antiproibizionista” di sabato 26.10 u.s. alle ore 16, circa, in Piazza De Ferrari;

-Se la panda parcheggiata in zona pedonale è stata sanzionata, pur rilevando totale assenza di P.M. e Forze dell’Ordine;

-Se il gesto antiproibizionista di regalare cannabis rientra nelle regole “ad personam” che a quanto pare la Sua Giunta è in grado di rendere “illegalmente legali”;

-A che punto è la legalizzazione dei centri sociali a Genova : la Giunta intende riprendere il percorso del 2011 della Giunta Vincenzi oppure ritiene che il vivere “anarchicamente” sia meglio per tutti;

-Chi paga le utenze di detti centri sociali;

-L’affissione abusiva dei manifesti in tutta la città, ma con maggior incidenza nel Centro Storico, ad opera degli anarchici intende mantenerla come “abitudinaria concessione comunale” oppure ritiene, per rispetto verso coloro che per affiggere dei propri manifesti pagano un contributo di occupazione, di dover regolamentare anche questo aspetto;

-Il Suo pensiero in riguardo all’antiproibizionismo sulle droghe come la cannabis;

-Se  manifestazioni come quella oggetto della presente le considera una “risorsa partecipativa” che forma, educa e aiuta a crescere i giovani

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi