Interpellanza su musicisti abusivi in P.zza Matteotti

Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO che il Regolamento di Polizia Urbana in vigore dal 22 luglio 2011 sancisce le norme per la civile convivenza in città;

CONSTATATO che quello che sta emergendo a Genova è che non vi è l’applicazione di detto Regolamento, altrimenti non si avrebbero situazioni non solo di pesante degrado, ma anche di assenza di sicurezza tanto quanto di mancanza di decoro e di viver civile;

EVIDENZIATO

-che oltre ai venditori ambulanti illegali che sembrano ormai appartenere all’arredo urbano di gran parte del Centro Storico, alla triplicazione delle prostitute nei “bassi”, alla cospicua presenza di questuanti e punkabbestia  in molti angoli della città, quella delle orchestrine che stazionano per l’intera giornata nello stesso punto suonando lo stesso brano per ore ed a tutto volume grazie anche alla presenza di amplificatori, è una novità che va a rafforzare la convinzione che questa Giunta non ama applicare norme, ordinanze e regolamenti a chi le vieta ;

-che da un po’ di tempo, in Piazza Matteotti, definibile come “ile de la ville”, sono presenti circa cinque musicanti che, con decibel stile discoteca, assordano non solo passanti e turisti, ma anche chi in zona risiede o lavora e se si considera che in tale zona sono presenti diversi studi legali, commerciali e di architettura, non sarà di certo né facile né piacevole essere “accompagnati” per ore da repertori musicali assordanti e ripetitivi;

RICORDATO

-che a febbraio 2009 la Giunta Vincenzi, a seguito del Decreto Maroni che aveva ampliato i poteri dei Comuni, aveva adottato un’ordinanza comprendente una serie di misure su alcol, prostituzione e decoro ;

-che tale ordinanza non aveva prodotto grandi risultati più per la politica lassista della Giunta che per i contenuti del documento;

-che per quanto concerne, invece, l’attuale Giunta, ad agosto dello scorso anno, da poco insediatasi la neo-Assessore alla Legalità dichiarava: “Non esiste nessuna ordinanza sul decoro. Non è assolutamente vero che questa Giunta ha più a cuore il decoro che il disagio sociale, si tratta di una banalizzazione e non c’è nessuna contraddizione tra l’impegno per i più deboli e il richiamo all’osservanza di regole elementari di civile convivenza”;

APPURATO che viste le molteplici situazioni che ormai Genova vive quotidianamente sul piano del decoro urbano che appare un ricordo e non una realtà,ma nello specifico, quanto sta verificandosi in piazza Matteotti non solo non rientra nell’osservanza di regole di elementare convivenza civile, ma rappresenta l’ennesima assenza di questa Giunta che davanti ad ogni forma di abuso e irregolarità sceglie la strada del silenzio, a scapito dei propri cittadini e dei turisti ;

RIBADITO

-che non è più tollerabile quanto su esposto, in quanto non rappresenta l’occasionalità di abusivi che cercano di racimolare qualche euro, ma ormai un’attività illegale vera e propria, arbitrariamente “legalizzata” dall’inazione della Giunta;

-che tutto ciò è l’ennesimo schiaffo morale agli ambulanti regolari che pagano le tasse, così come agli artisti regolarmente iscritti all’albo professionale degli artisti di strada che, vista la crisi economica, hanno sempre maggiore difficoltà a partecipare ai vari mercatini;

SI INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere

-se i musicisti ambulanti abusivi ormai stanziali in piazza Matteotti sono stati controllati e/o mai sanzionati da agenti di P.M.;

-se detti musicisti risultano iscritti all’albo professionale degli artisti di strada;

-se non si ritiene che dette presenze in piazza Matteotti violino l’art. 9 e l’art. 4 del Regolamento per l’Arte di Strada approvato dal Comune di Genova il 17/2/2004;

– se questa Giunta, a fronte non solo della massiccia presenza di commercio ambulante abusivo, ma dell’estendersi sempre più a macchia d’olio di presenze abusive di pseudo artisti che non rispettano le norme del vigente Regolamento, intende approntare un piano di tutela dei veri artisti di strada o perseverare nel “dare” legalità a qualsiasi forma di illegalità presente sul territorio, sempre a scapito dei regolari e di chi paga le tasse e rispetta norme e regole.

Il Consigliere Comunale

Edoardo Rixi