Interpellanza sull’imbrattamento dei muri cittadini

Genova, 25febbraio ’13

Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

INTERPELLANZA

PREMESSO che anni fa l’allora on. Sgarbi in una delle sue esternazioni “choc” disse che ad alcuni “writers”, considerati dei nuovi talenti, avrebbe addirittura affidato il restauro della Cappella Sistina;

CONSIDERATO

che da anni, in compenso, le Giunte genovesi hanno affidato a tali “nuovi talenti”, invece, l’imbrattamento dei muri cittadini;

che addirittura con l’insediamento dell’attuale Giunta non solo è calato un totale silenzio sul fenomeno, ma lo stesso si è ampiamente esteso ovunque ;

EVIDENZIATO

che coloro che imbrattano Genova appartengono in gran parte a frange estremistiche di sinistra che abbracciano la sfera dei centri sociali, no-global e anarchici;

che non solo i muri del Centro Storico sono un carosello di scritte minacciose a sfondo politico e manifestini più o meno anonimi abusivamente affissi, ma tutta la città è ridotta ad un obbrobriosa mostra di inciviltà, violenza e  illegalità;

APPURATO che l’ultimo gigantesco imbrattamento è stato recentemente effettuato a ridosso  del palazzo comunale di Via di Francia : un gigantesco murales che mescola apparentemente calcio e politica ma nel quale prevale sempre il solito denominatore comune, cioè l’inneggiare alla violenza;

VERIFICATO

che anche lungo i muri del “Don Bosco” in Via Rolando, sono state apposte  , quasi in concomitanza al mega murales,  scritte ingiuriose e minacciose verso alcune parti politiche e, talune, anche in riguardo alla mia persona;

che chiunque passa in Via Balbi o in Via delle Fontane può constatare un “assaggio” dello scempio che la totale assenza di controllo da parte dell’Amministrazione Comunale al fenomeno sta producendo ;

RIBADITO

che in nome della democrazia che è ben lontana dai concetti dell’anarchia, nessuno deve abbassare la guardia di fronte al proliferare di tale violenza sui muri della città ;

che è indiscutibile che l’espansione di tali episodi rivela l’azione di pericolosissimi movimenti violenti che minano la sicurezza e la democrazia della città;

SOTTOLINEATO che nessun Amministratore, dal Sindaco ai componenti la Sua Giunta ha il diritto di vestirsi d’inerzia e tacere davanti a tali gravi episodi, nonché allo stesso fenomeno ;

SI INTERPELLA LA S.V.

Per conoscere :

–   se è stata autorizzata l’iniziativa del murales di Via Cantore e, in caso di risposta affermativa, da chi ;

–  se, invece, risulta essere un murales abusivo, per quale ragione nessun intervento è stato svolto da esponenti del governo cittadino;

–    se Lei, signor Sindaco, è a conoscenza dello scempio perpetrato in tutti i muri cittadini e quali sono le ragioni che l’hanno, sino ad ora, indotto a tacere sul fenomeno e addirittura non muovere alcun intervento atto a disincentivarne il persistere ;

–  se, almeno è nei programmi prossimi futuri dell’Amministrazione l’adozione di un’opera preventiva sul fenomeno su esposto che renda la città più sicura, tenendo presente che l’attuale atteggiamento di assenza istituzionale appare come insolvenza all’applicazione delle norme contenute nel Regolamento Polizia Urbana tra le attività vietate ed i comportamenti vietati.

IL CAPOGRUPPO LEGA NORD

Edoardo Rixi