Interrogazione frana Valle Sturla

Genova,   19 aprile 2013
Prot. N.        400/ac
Al Signor Presidente del Consiglio regionale della Liguria
Sede

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA

I sottoscritti Consiglieri regionali

PRESO ATTO  del grave problema idrogeologico che interessa la Valle Sturla-località San Desiderio e Bavari del Comune di Genova;

ATTESO CHE il fenomeno franoso è stato segnalato al Comune di Genova nel 1991;  CHE solo nel 2000 il Comune ha inserito nel piano triennale dei lavori pubblici un importo di  un milione e 473 mila euro per la messa in sicurezza del versante; CHE con delibera di Giunta Comunale n. 9 del 21 gennaio 2010 è stato approvato il progetto definitivo dei lavori di sistemazione idraulica del bacino in sponda sinistra del torrente Sturla dando mandato al Settore Attuazione Piani di Bacino per lo sviluppo del progetto esecutivo riguardante il primo lotto funzionale per una spesa di 244.623,44 euro;

VERIFICATO CHE i lavori relativi a tale lotto sono terminati nel 2011, CHE il Settore Protezione Civile e Pubblica Incolumità ha censito circa 30 edifici ricadenti nell’area a maggior rischio frana già classificata come R4 (area a pericolosità di frana molto elevata per la quale sono possibili perdite di vite umane e danni gravi a infrastrutture ed edifici), CHE il movimento franoso è tutt’ora in atto e CHE per alcuni immobili sono stati assunti atti di convalida di sgombero cautelativo e chiusura;

CONSTATATO CHE in questi ormai 22 anni, ai cittadini che chiedevano impegno da parte degli Enti per intervenire in maniera tempestiva, veniva risposto che alcuni proprietari dei fondi erano irreperibili e quindi era difficile poter effettuare azioni di esproprio temporaneo quando si dovrebbe applicare la procedura d’urgenza data la gravità della situazione;

VALUTATO CHE  ad oggi pare essere stato approvato il progetto definitivo del 2° lotto degli interventi per un importo stimato tra i 700 e gli 800 mila euro che però pare non avere la copertura economica;

CONSIDERATO INFINE CHE le gravi e recenti tragedie che hanno colpito la Liguria e la città di Genova dovrebbero avere insegnato che interventi di adeguamento idraulico e messa in sicurezza idrogeologica devono rappresentare la priorità delle pubbliche amministrazioni

INTERROGANO IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

al fine di sapere se sono a conoscenza di questa situazione e se non ritengano doveroso e opportuno intervenire affinché tutti gli interventi necessari vengano attuati.

Francesco BRUZZONE                    Maurizio TORTEROLO                    Edoardo RIXI