Interrogazione nomadi a Voltri

Genova, 18 luglio ’13

Prot.RS/2013/246

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

CONSTATATO che con l’avvento dell’estate un’altra delegazione genovese è assediata da zingari, ecuadoriani e quant’altro: si tratta di Voltri e, per la precisione, la spiaggia posta dietro il supermercato PAM ;

VERIFICATO

-Che in tale punto, ogni sera oltre a grigliate non autorizzate, si consumano litri e litri di birra e alcoolici, si abbandona spazzatura d’ogni genere e si privano i voltresi di potersi recare al mare per presenze che certamente non rivestono carattere di sicurezza e perbenismo;

– Che nonostante gli interventi delle autorità competenti (come la Guardia Costiera) il fenomeno non dà segni di cessazione;

EVIDENZIATO che, peraltro, da un po’ di mesi anche a Voltri si è riscontrato un aumento di zingari che oltre alla spiaggia girovagano per le strade della cittadina ponentina, danneggiando gli “Staccapanni”, rovistando non solo tutti i cassonetti dell’immondizia, ma anche perpetrando furti nelle abitazioni e nei negozi;

TENUTO CONTO

-Che l’immobilismo della Giunta ed il silenzio da parte Sua, signor Sindaco, sul problema sta creando un pesante malumore nei genovesi che si vedono ormai occupare ogni spazio cittadino da chi non solo non paga le tasse, ma delinque !;

-Che se Lei nel Suo programma elettorale ha scritto che “tolleranza è un termine glorioso che nella storia europea ha indicato la volontà di superare le discriminazioni (religiose, innanzi tutto) e di includere chiunque in tutti gli ambiti della vita sociale che gli si confacciano, salvo l’obbligo del rispetto della legge”, Le voglio ricordare che l’intolleranza verso la presenza dei nomadi non è dettata da forme di razzismo ma smaccatamente dalla loro avversione ad adeguarsi ed integrarsi alle nostre regole, alle nostre norme, alle nostre leggi che, peraltro, né Lei né la Sua Giunta, ad oggi avete dato prova di applicare nei loro riguardi;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

–         Se è a conoscenza della situazione oggetto della presente;

–         Se considera una forma di integrazione lo scempio che si perpetra sulla spiaggia voltrese ogni sera;

–         Se si ritiene “razzismo” il fatto che i voltresi cominciano a mostrare insofferenza verso il fenomeno;

–         Se i nomadi che bazzicano per le vie di Voltri sono parte integrante dell’insediamento delle bidonville di Prà o se appartengono ad altri insediamenti;

–         Per quale motivo non viene applicato l’art. 50 “Prescrizioni relative all’uso delle spiagge” del Regolamento Polizia Urbana,  a tali etnie : atteggiamento a questo punto discriminatorio da parte del Comune verso i propri cittadini e non verso chi non si attiene alle normative vigenti;

–         Se è stato posto in essere il censimento degli occupanti il campo abusivo di Prà;

–         Se esiste anche a Voltri un insediamento abusivo di zingari visto il moltiplicarsi dei soggetti in così pochi mesi.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi