Interrogazione problematiche Via Dino Col

Genova, 30/10/13

Prot. RS/2013/358

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

VISTO che un altro allarme viene lanciato in questi giorni dai residenti in zona via Dino Col che affermano di sentirsi abbandonati dall’Amministrazione Comunale;

EVIDENZIATO

-Che è sorto recentemente anche un Comitato Spontaneo che sta cercando di focalizzare l’attenzione sulle molte criticità che caratterizzano la zona in questione:

  1. Aree abbandonate, progetti di parcheggi ed edifici con mutata destinazione d’uso, addirittura da funzioni pubbliche a private e viceversa, rispetto alle originarie;
  2. La presenza di un muro pericolante confinante con via Cantore che pone a rischio l’incolumità delle persone che ivi transitano;
  3. La viabilità pedonale che risulta difficoltosa soprattutto per anziani e diversamente abili : marciapiedi dissestati, segnaletica orizzontale scolorita in un percorso cittadino in cui le auto scorrono a velocità sostenuta;
  4. La presenza di un collettore fognario dal quale proseguono esalazioni maleodoranti;

TENUTO CONTO  che sussiste anche un problema sul piano della sicurezza: la zona, si sa, è molto prossima a Sampierdarena ed i residenti “convivono” da tempo con numerose feste e/o ritrovi notturni ad opera di soggetti che immancabilmente terminano la nottata in preda a fumi di alcool in strada ed in locali pubblici affittati per usi diversi;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

-Se risultano effettivamente delle destinazioni d’uso mutate per aree ed edifici di via Dino Col;

-Se è prevista una sistemazione dei marciapiedi nonché apposizione di idonea segnaletica orizzontale;

– Se è possibile l’installazione di dissuasori di velocità in prossimità dei punti di attraversamento pedonale;

-Se in tempi rapidi sarà possibile eliminare l’inconveniente creato dal collettore fognario su indicato;

-Se sarà premura dei competenti uffici mettere in sicurezza il muro pericolante confinante con via Cantore;

– In che modo interverrà l’Amministrazione sulle problematiche legate alla sicurezza della zona e che, comunque, rientrano nel processo di mancanza di sicurezza nel quale ormai versa tutta Genova, anche in funzione di assenza istituzionale oggettiva al riguardo.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi