Interrogazione su barriere architettoniche istituto comprensivo S. Teodoro

Genova, 12/3/14

Prot. RS/2014/90

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO  che nel Suo programma elettorale, signor Sindaco, è stata dedicata attenzione al punto 3.4 “politiche  per la disabilità”, indicando, tra i compiti dell’Amministrazione Comunale,  di “promuovere l’accessibilità come diritto, impegnandosi nell’elaborazione e nella attuazione di un Piano abbattimento delle barriere architettoniche”;

CONSIDERATO che l’Istituto Comprensivo San Teodoro – struttura ottocentesca che ospita scuola dell’infanzia, scuola primaria e secondaria, con oltre 400 allievi, presenta prima dal sul ingresso un passaggio obbligato, ossia la percorrenza di un sottopasso ferroviario pedonale oscenamente imbrattato, e termina con diversi scalini, piuttosto ripidi, che diventano barriera architettonica difficilmente superabile da mamme con passeggini e persone diversamente abili;

TENUTO CONTO

Che a suo tempo era stata presentata richiesta da alcuni residenti della zona dell’abolizione di tale barriera attraverso il posizionamento di uno scivolo, nonché attraverso un progetto di volontariato,  l’imbiancatura dei muri, con decori del Graffitismo americano anni  ’70 effettuati dagli alunni della scuola media coordinati dai propri insegnanti: un modo significativo sul piano urbano e civico anche utile per rendere sensibili i giovani al rispetto di ciò che è “comune”;

Che di tali proposte si è persa la traccia, perché a quanto pare né Comune né Municipio si sono impegnati a dar corso, in questi anni a tali proposte;

VISTA la Sua attenzione verso la rimozione delle barriere architettoniche, perché “ai cittadini con disabilità deve essere garantito, come a tutti i cittadini, il diritto a un soddisfacente percorso scolastico-formativo, lavorativo, ricreativo”;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

Se riterrà riproponibile il progetto su esposto di abbattimento barriera architettonica ed abbellimento degli spazi limitrofi attraverso la collaborazione di volontari e studenti;

Qualora, invece, non ritenga utile quanto sopra, come il Comune pensa di intervenire al riguardo e, soprattutto, in che tempi, tenendo presente che trattandosi di Istituto Scolastico necessita di essere accessibile a tutti;

A che punto sono gli incontri/confronti con la Consulta per l’ handicap per la programmazione dell’abbattimento delle barriere architettoniche su tutto il territorio cittadino.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi