Interrogazione su clonazione identità

Genova, 19/6/2013
Prot. RS/2013/195
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO che da diversi cittadini di Pegli è stata segnalata la presenza di individui intenti a rovistare nei cassonetti della spazzatura, con particolare frequenza in via Argentina, viale Modugno, via Martiri della Libertà, via Pallavicini e via Lungomare di Pegli;

APPRESO come riportato anche dal quotidiano “IL GIORNALE” ed. Genova del 4.6.u.s., è dal 2007 che il fenomeno è diffuso in tutta Italia, ma di questi tempi sul territorio genovese è la delegazione del Ponente a subirne lo scenario del problema ;

CONSIDERATO che la “clonazione” dell’identità che tali personaggi effettuano attraverso l’acquisizione dei dati sensibili di ignari cittadini che gettano nei cassonetti come normale spazzatura bollette, estratti conto bancari, ricevute di pagamenti, fotocopie di carte d’identità, ecc. mette a rischio i medesimi ignari cittadini da finanziamenti e acquisti di beni e servizi che scopriranno solo dopo ingiunzioni di pagamento da parte della banca : solo in quel momento capiranno del guaio nel quale sono incorsi;

RICORDATO che il codice in materia di protezione dei dati personali è una legge della Repubblica Italiana, nota comunemente come “Testo Unico sulla privacy”, emanata con D.Lgs 30.6.2003 n. 196;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

-se l’Amministrazione Comunale è al corrente del fenomeno suindicato;

-se non ritiene opportuno un intervento del Comune per una programmazione di campagna informativa, a tutta la cittadinanza, mediante avvisi sulle bacheche comunali, avvisi sul sito stesso del Comune e volantinaggi al fine di informare e sensibilizzare i cittadini sulla vicenda e fare in modo che gli stessi evitino di lasciare i propri dati personali leggibili.

Il Consigliere Comunale

Edoardo Rixi