Interrogazione su criticità tagli Polizia Municipale

Genova, 19/3/14

Prot. RS/2014/96

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

VISTO che la Polizia Municipale sta subendo fortemente la politica di questa Giunta che, se per un verso sta “tagliando” mezzi e risorse, dall’altro espone sempre più gli agenti di P.M. attivi sul territorio a forti rischi, visto che sul piano sicurezza il livello è gravemente insufficiente;

CONSIDERATO che se dal 2012 al 2013 il discorso assunzioni è assolutamente nullo, ma il territorio ha un forte bisogno di agenti operativi “sulla strada”;

RICORDATO

Che il 12.6.2013, nel corso della cerimonia per il 162° anniversario della fondazione del Corpo della P.M., Lei, signor Sindaco, ha affermato che l’Amministrazione ha “portato avanti un profondo lavoro di rivisitazione dei servizi dei distretti, perché le esigenze sono cambiate e puntano a fornire un servizio più diretto al cittadino”;

Che, inoltre, sempre in tale occasione, aveva anche annunciato la volontà di “puntare sulla figura del vigile di quartiere”;

CONSTATATO che salvo i buoni propositi, per gli agenti di P.M. è sempre più difficile il percorso lavorativo;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

Il numero di personale presente nei singoli uffici suddivisi tra: personale amministrativo, agenti/funzionari di P.M. con mansioni di logistica e supporto, agenti/funzionari di P.M. con mansione operativa;

L’età media del personale di P.M. con mansione di logistica e supporto e quello con mansione operativa;

Il numero di assunzioni fatte dal 1999 ad oggi;

Quanti di quelli assunti lavorano nella P.M. come agenti o funzionari; qual è stato il “profondo lavoro di rivisitazione dei servizi dei distretti” da Lei riferito lo scorso giugno: quali cambiamenti, quali migliorie e quali risultati ha prodotto;

Che fine ha fatto “il vigile di quartiere”, tanto richiesto dai cittadini, ma che questa Giunta continua a non considerare;

Se per Lei il discorso sicurezza in città può essere rappresentato dal 15% di infortuni subiti da agenti per “scontri” durante i servizi per l’ordine pubblico, visto che gli agenti sono ormai troppo spesso impegnati ad affrontare situazioni contingenti con centri sociali, manifestazioni tranvieri, ecc.

IL CAPOGRUPPO

 Edoardo Rixi