Interrogazione su degrado Palazzo della Fortezza

Genova, 19/3/14

Prot. RS/2014/98

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO che il Palazzo della Fortezza, palazzo storico risalente al 1500,  presso il quale soggiornò anche Francesco Gonzaga, Duca di Mantova, ex scuola pubblica, da oltre dieci anni versa in uno stato di gravissimo degrado;

CONSIDERATO che al suo interno vi è ormai un’invasione di colonie di topi, piccioni e gabbiani, ma va ricordato che tale edificio oltre a presentare importanti affreschi nelle sue stanze, ha un trascorso storico che non può essere posto nel dimenticatoio: momenti del rinascimento che nessun genovese può cancellare;

TENUTO CONTO che fino al momento del suo abbandono venne utilizzato come istituto scolastico e tutt’ora, al suo interno, risultano esservi ancora banchi accatastati, sedie, materiale informatico superato ed obsoleto, addirittura affisse alle pareti le comunicazioni a studenti e docenti;

RICORDATO  che il Municipio II aveva anche proposto due anni fa, circa, lo spostamento del Provveditorato agli Studi o di una Facoltà universitaria per consentire in tal senso un rilancio in visibilità di tale struttura e, nel contempo, far rivivere quella parte di territorio da tempo abbandonata a sé stessa;

OSSERVATO che un tale edificio va assolutamente rivalorizzato non solo da un punto di vista strutturale ma di contesto oggettivo;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

Se corrisponde al vero che l’Amministrazione intende mettere a bando di gara l’utilizzo di detto edificio storico;

Per quale motivo questa Giunta  non propone invece di utilizzare detta struttura per proprie iniziative o, in comune accordo, destinarla a valenti e conosciute Associazioni che da anni sono in attesa di una sede e che sono seriamente impegnate nel volontariato, nel sociale, nella tutela dell’ambiente, ma che sono ben distante dal mondo che ruota attorno ai centri sociali, no global, anarchici;

Se esiste un elenco di Associazioni che hanno fatto richiesta di spazi comunali, se esiste una graduatoria e se è possibile venire a conoscenza dell’uno e dell’altra.

IL CAPOGRUPPO

 Edoardo Rixi