Interrogazione su dichiarazioni del Sindaco Doria sulla sicurezza anno 2013

Genova, 17/12/14

Prot. RS/2014/380

Al Signor Sindaco
Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

RICORDATO
– Che a dicembre 2013 Lei, Sig. Sindaco, dichiarava, dopo i dati pubblicati dal “Sole 24 Ore”, alla stampa locale: “Genova è una città vivibile, una splendida città, che offre una serie di servizi pagati dal Comune assolutamente decorosi”, aggiungendo “….non penso che la vivibilità a Genova sia cambiata in un anno….La classifica ci indica la strada su cui dobbiamo continuare a lavorare”;
– che sempre tali dati davano come in aumento, a Genova, il reato dei furti in casi , così come gli scippi e le frodi ma l’Assessore alla Legalità aveva affermato che “Su scippi e furti ci sono dati diversi”;
EVIDENZIATO
– che a distanza di un ulteriore anno dal Suo insediamento, Genova risulta, invece, sempre meno vivibile sotto molti punti di vista: dalla sicurezza, ai servizi che sono sempre più risicati e difficili, dallo splendore della città che ormai è sempre più simile ad una vecchia signora in pesante decadenza ma soprattutto abbandonata proprio dalle Istituzioni, quindi, anche da questa Giunta ben lontana dalla città e ancora più distante dai genovesi, siano essi lavoratori, studenti, pensionati, bambini;
– che Genova è ormai ostaggio di nomadi, illegali, vandali e writers senza più nessun controllo né la benché minima volontà di fronteggiare tutto questo;
APPRESO
– Che solo nell’ultimo mese di novembre si sono verificati ben 100 furti negli appartamenti, dove non sono stati toccati solo quartieri di lusso come Castelletto, Carignano, Albaro e Nervi ma anche delegazioni “popolari”, come Sestri Ponente, Voltri, Sampierdarena, Coronata, Rivarolo: la criminalità si sta ampiamente evolvendo in squadre a quanto pare ben organizzate, come ha riferito la Questura;
– Che addirittura è stato riferito dalle Associazione di Assistenza e Volontariato del Centro Storico che anche l’eroina è tornata a regnare nei vicoli, usata con altre sostanze tanto da determinarne un “ cocktail micidiale”, rifornendo i consumatori attraverso accordi on-line
CONSIDERATO
– Che il quadro di Genova non è a questo punto tale da definirla né “splendida” né tanto meno “vivibile” e che a quanto pare dai risultati ottenuti fino ad oggi, neppure la strada che questa Giunta ritiene di aver intrapreso è da considerarsi “giusta”;
INTERROGA LA S.V.
Per conoscere
– Se oggi le Sue considerazioni, Sindaco, possano essere rivedute dalle situazioni oggettive che sono evidenti sotto gli occhi di tutti ogni giorno;
– Quale sarebbe la strada che la Giunta ha intrapreso per migliorare Genova, considerato che ormai non vi è nessuna delegazione immune da degrado sociale, commerciale e urbano, trascuratezza, insicurezza, illegalità, clandestinità;
– Se davanti a dati sempre più allarmanti di azioni di criminalità in crescita, dettata anche dall’alta presenza di irregolari e zingari che coprono parte delle delegazioni genovesi, che preoccupano seriamente la cittadinanza che vive sulla “propria pelle” tale situazione, l’amministrazione ha intenzione di approntare un progetto che possa fungere da deterrente oppure scelga di continuare nell’inerzia.

IL CAPOGRUPPO
Edoardo Rixi