Interrogazione su diga di Pegli

Genova, 15/1/14

Prot. RS/2014/20

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

APPRESO che in questi giorni sta emergendo la volontà dell’Autorità Portuale di prevedere per il VTE un nuovo varco di entrata e di uscita per le mega portacontainer, con apertura a levante della diga che oggi protegge il terminal di Voltri, e  con relativo   prolungamento della barriera verso Pegli;

RITENUTO che quanto sopra potrebbe comportare l’allungamento di circa 350 metri di diga foranea, privando così i pegliesi (e tutti i genovesi) di quel misero chilometro di mare aperto;

RICORDATO che buona parte delle aree portuali oggi sono inutilizzate, in particolare Sampierdarena e Cornigliano; che, a questo punto avrebbe quindi sicuramente più senso per il rilancio del porto, rendere usufruibili le banchine già infrastrutturate di Cornigliano togliendo le concessioni a Riva, e  aprendo possibilmente un varco sulla foranea, piuttosto che distruggere l’ultimo quartiere del ponente che gode ancora di un suo sbocco al mare;

ACCERTATO che la passeggiata mare di Pegli è forse la peculiarità che rende oggi il quartiere vivibile e apprezzabile e distruggere questo vorrebbe dire anche intaccare il tessuto economico di Pegli, nonché una ulteriore svalutazione del valore degli immobili e delle attività commerciali e turistiche della zona;

APPURATO che su tale ipotesi pende già un pronunciamento contrario del Municipio di Ponente e oltre 2500 firme raccolte spontaneamente in questi giorni;

RICORDATO che il ponente genovese ha già  ampiamente pagato, nel corso degli anni,  le decisioni calate dall’alto e forse è  giunto il momento di maggiore confronto e trasparenza;

INTERROGA LA S.V.

per conoscere la posizione della Giunta sul progetto paventato dall’ Autorità Portuale.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi