Interrogazione su impatto sociale e finanziario delle popolazioni nomadi in Liguria

Francesco Bruzzone
 
Genova,    15 luglio  2013
Prot. N. 480       /ac
 
Al Signor Presidente del Consiglio regionale della Liguria
Sede

 

 

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

Il  sottoscritto  Consigliere regionale,

CONSTATATO che la presenza di popolazioni nomadi sul territorio ligure risulta essere significativa e rilevante per l’impatto che produce

RILEVATO che tale presenza spesso e volentieri è causa di reati criminosi e che complessivamente la presenza di nomadi produce oneri e costi per l’intera collettività

APPURATO  che gli organi di informazione spesso e volentieri evidenziano forme di aiuto sociale particolari e curiose

RITENUTO che un monitoraggio complessivo possa chiarire meglio l’impatto a cui siamo assoggettati

INTERROGA IL PRESIDENTE E LA  GIUNTA REGIONALE

al fine di sapere:

-quanti sono i campi nomadi autorizzati in Liguria e ove siano singolarmente ubicati

-se per ogni campo nomadi siano rispettate le norme igienico sanitarie previste dalle leggi vigenti

-se i nomadi presenti in ogni campo usano pagare le utenze (luce, acqua, gas, …) come fanno tutti i normali cittadini

-a quanto ammonta il costo per i nomadi in termini di sussidi sociali, sanitari, alimentari o quant’altro sommando gli impegni finanziari sostenuti da tutti i comuni liguri

-quanti sono gli alloggi di edilizia residenziale pubblica (ARTE e comuni) assegnati ai nomadi in Liguria e quanti sono gli occupanti che non pagano il dovuto canone di affitto.

Il Capogruppo

FRANCESCO BRUZZONE