Interrogazione su inquinamento acustico

Genova, 4/3/14

Prot. RS/2014/79

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

VISTO che per una serie di esposti da parte dei residenti di varie zone cittadine, a seguito di verifiche i vigili della sezione Ambiente hanno effettivamente rilevato delle criticità: dal capolinea del 620 in via Rimassa  quando alla notte gli autobus lunghi 18 metri rimangono fermi con il motore acceso ed impediscono alle persone il riposo, anche se alle finestre hanno i doppi vetri,  fino ad arrivare ai locali più chiassosi che si estendono da quelli della Movida fino a quelli di Sampierdarena, con particolare attenzione a via Buranello, luogo con il più alto numero di record di decibel che raggiungono picchi di 70;

TENUTO CONTO che proprio in via Buranello presso il locale “Colorado” – sotto i portici – ogni sera per i residenti della zona è un incubo, in quanto pare risulta esserci ogni sera organizzata una festa a tema, in prevalenza latino-americana : dall’inizio dell’anno si parla di una cinquantina di esposti da parte dei residenti;

EVIDENZIATO

Che i rilevamenti da parte degli agenti della P.M. pare hanno decretato che dal lunedì al giovedì difficilmente i limiti dei decibel vengono superati, ma di venerdì e sabato in alcuni punti gli strumenti sono addirittura impazziti;

Che a quanto risulta dai rilevamenti della P.M. il “triangolo del rumore” si estende anche a via Sampierdarena e via Pietro Chiesa dove, come riportato anche dalla stampa cittadina, “sono stati registrati picchi in continua crescita : il lunedì 53 decibel, da martedì a giovedì 75-70, nel fine settimana anche 80”;

SI INTERROGA LA S.V.

Per conoscere quali saranno gli interventi immediati in merito alle criticità suindicate, anche in considerazione del fatto che nel Suo programma elettorale non è minimamente trattato l’inquinamento acustico se non in generiche quattro righe al punto 5.2.1 – in un sotto paragrafo denominato “Salute dell’Ambiente e della Popolazione”, dove si afferma semplicisticamente che “….omissis….E’ quindi un dovere dell’Amministrazione Comunale migliorare lo stato di salute dei genovesi, attuando politiche mirate alla riduzione delle emissioni delle fonti inquinanti: traffico, attività produttive, civili e portuali”.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi