Interrogazione su mancato raggiungimento del 65% raccolta differenziata di AMIU SPA

Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO che alcuni Amministratori del Comune di Recco sono stati convenuti in giudizio di responsabilità contabile in quanto ritenuti responsabili, dalla Procura Regionale della Corte dei Conti, del danno che sarebbe stato cagionato per il mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata dei rifiuti, come stabilite dall’art. 205 del D.Lgs. 152/2006, negli anni ricompresi dal 2006 al 2010;

CONSIDERATO

che il Comune di Recco, dopo essersi dotato di apposito Regolamento, affidava il servizio in argomento ad AMIU SPA, società totalmente partecipata dal Comune di Genova, come da convenzione stipulata tra il Comune di Recco ed il Comune di Genova   in data 01/03/2002;

che la disciplina convenzionale con AMIU SPA prevedeva un miglioramento del valore in termini percentuali di raccolta differenziata e la puntuale osservanza, da parte di AMIU SPA, delle disposizioni di legge ed il trasferimento a codesta società di tutte le competenze attinenti sia la raccolta differenziata, sia la gestione del sito di stoccaggio;

che in sede contrattuale il Comune di Recco nei confronti di AMIU SPA ha previsto ed inserito clausole che impongono all’affidatario il rispetto della normativa di settore ed il raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata previste per legge;

che gli Amministratori di Recco, nell’ambito della loro azione di difesa, hanno così richiesto la chiamata in causa di AMIU SPA nel giudizio pendente innanzi la Corte dei Conti;

DATO ATTO che, secondo la normativa di settore, i Comuni sono obbligati a raggiungere una misura percentuale di raccolta differenziata pari al 65% entro il 31/12/2012;

EVIDENZIATO che  il Presidente  di AMIU SPA, Prof. Riccardo Casale, a dicembre 2012 aveva pubblicamente dichiarato l’impossibilità di raggiungere a Genova gli obiettivi di legge previsti per la raccolta differenziata, sottolineando altresì il fallimento del sistema “porta a porta” a Sestri Ponente e Pontedecimo ;

SI INTERROGA LA S.V.

per conoscere quale posizione il Comune  intende assumere nei confronti di AMIU SPA, avendo questa ammesso il mancato raggiungimento degli obiettivi minimi di raccolta differenziata stabiliti per legge per il servizio prestato in Genova, ed essendo la stessa società chiamata in causa nella lite pendente innanzi la Corte dei Conti, per l’ipotesi di danno erariale discendente dai risultati conseguiti da AMIU SPA nell’ambito del servizio svolto nel Comune di Recco negli anni 2006/2010.

IL CAPOGRUPPO LEGA NORD

Edoardo Rixi