Interrogazione su messa in sicurezza sopraelevata di Genova

Genova, 15 luglio ’13

Prot.RS/2013/233

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

PREMESSO che è di questi giorni la notizia che in sopraelevata si sono verificate cadute di blocchi di cemento dalla parte sottostante la carreggiata;

CONSIDERATO che le cause di tale inconveniente sono diverse: da un lato salsedine che “mangia” il cemento, da un altro la corrosione ad opera della pioggia che si infiltra nelle fessure nonché l’usura dettata dalle forti sollecitazioni a cui la struttura è sottoposta quotidianamente, ma maggiormente è l’assenza di manutenzione ad opera del Comune a farla da padrona;

RICORDATO

-che già a inizio anno, esattamente l’8.1 u.s., si erano verificate cadute di calcinacci in zona Museo del Mare/Rubattino ed alcuni passanti erano miracolosamente usciti illesi dallo sfioramento degli stessi calcinacci, così come erano stati risparmiati due scooter posteggiati: l’evento aveva chiaramente acceso un campanello d’allarme e l’evidente necessità, da parte dell’Amministrazione Comunale, di procedere ad un’opera di messa in sicurezza complessiva;

-che a seguito di tale episodio, in data 15.1. u.s., ad interrogazione a risposta immediata presentata in sede consiliare da me ed altri colleghi, l’Assessore ai LL.PP. aveva espresso la sua forte preoccupazione pensando “alle centinaia di scolaresche ed alle migliaia di turisti” che frequentano l’area del Museo del Mare e della Darsena”;

-che aveva altresì affermato che la rimozione delle parti pericolanti costerebbe dagli 800 mila al milione di euro: soldi che al momento non sono, e di certo non erano, nelle disponibilità del Comune, ma lo stesso Assessore aveva dichiarato che avrebbe voluto intervenire sul tratto interessato dal cedimento pur non sapendo “dove reperire le risorse e non so quanto potrebbe costare, perché un progetto specifico non è stato ancora elaborato però è chiaro che dobbiamo farlo in fretta”;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

-se l’Amministrazione Comunale, anche a fronte del nuovo “cedimento” avvenuto in questi giorni dalla sopraelevata,  si impegna a riuscire a stanziare, nel bilancio di previsione 2013, il milione di euro necessario per la messa in sicurezza di tutta la sopraelevata se pure con lotti successivi: intervento assolutamente inderogabile al fine di scongiurare cedimenti ulteriori che mettono a rischio l’incolumità di pedoni, motociclisti e automobilisti.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi