Interrogazione su raccolta differenziata nel Comune di Recco

Genova, 3 maggio 2013
Prot. N. 408 /ac
Al Signor Presidente del Consiglio regionale della Liguria
Sede

 

 

 

Oggetto: raccolta differenziata

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA IMMEDIATA

I sottoscritti Consiglieri regionali

PRESO ATTO che non avendo il Comune di Recco raggiunto le percentuali di raccolta differenziata fissate dalla legge nel periodo ricompreso tra gli anni del 2006 al 2010 rischia di essere condannato

PRESO ATTO che con la nota prot. PG/2013/55256  del 04/04/2013  inviata al Presidente della Conferenza delle Regioni il Presidente della Giunta Regionale Claudio Burlando ha trasmesso una relazione generale sullo stato della gestione dei rifiuti urbani in Liguria nell’ambito della quale sono state analizzate le principali problematiche del settore e indicate le azioni di sistema da porre in essere nel breve periodo e che da tale nota, pur registrando un andamento di costante crescita annuale, si evince che la Liguria raggiunge per il 2012 un dato medio di circa il 35% anziché il 65% come previsto dall’art. 205 del Decreto Legislativo 152/2006

RILEVATO proprio dagli allegati al documento di cui sopra che negli anni dal 2006 al 2011 nessuno dei 235 Comuni Liguri, fatta eccezione per alcune unità, ha raggiunto la percentuale di raccolta differenziata prevista dalla normativa di settore (228 comuni su 235)

RICHIAMATA la criticità di natura tecnica funzionale ed economica che fino ad oggi ha condizionato in Liguria l’applicazione dei sistemi organizzativi per la raccolta differenziata e la loro evoluzione verso gli obiettivi fissati dalla normativa nazionale a cui si aggiungono i limiti della pianificazione nell’individuazione di aree per la realizzazione degli impianti finalizzati alle attività di recupero e la scarsa funzionalità dell’ATO, organismo al quale la Regione ha attribuito compiti di attuazione della pianificazione di settore (ad esempio in Liguria non esiste un impianto specificatamente dedicato al recupero della frazione organica, notoriamente quella più rilevante)

EVIDENZIATO che la Giunta regionale della Liguria  dal 2008 al 2012 ha adottato cinque deliberazioni (n. 1412 dell’11/11/2008, n. 1277 del 25/09/2009, n. 892 del 30/07/2010, n. 1238 del 14/10/2011, n. 1142 del 28/09/2012, aventi il medesimo oggetto: “Contributi premiali ai comuni per risultati di raccolta differenziata di cui all’art. 205 del Decreto Legislativo 152/2006. Impegno e liquidazione.” e che in forza degli atti deliberativi appena sopra elencati, la Regione ha erogato contributi premiali per complessivi Euro 2.778.221,00 a favore dei Comuni Liguri per i risultati di raccolta differenziata conseguiti negli anni 2007-2008-2009-2010-2011; la quasi totalità di questi non risulta allineata rispetto agli obiettivi di legge

INTERROGANO  IL PRESIDENTE E LA GIUNTA REGIONALE

al fine di sapere quali ultime specifiche iniziative intenda intraprendere per agevolare i Comuni liguri verso la raccolta differenziata dei rifiuti e per sapere per quali motivi siano stati distribuiti premi complessivi per Euro 2.778.221,00= a Comuni che non raggiungevano, così come il Comune di Recco che rischia di essere invece condannato, la percentuale di raccolta differenziata prevista.

Per casi uguali da una parte si premia e dall’altra si condanna per danno erariale?

Francesco Bruzzone         Maurizio Torterolo         Edoardo Rixi