Interrogazione su sicurezza Fereggiano

Genova, 15 luglio ‘13
Prot.RS/2013/234
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

APPRESO sia dalla stampa locale che da affermazioni di residenti  che la situazione della zona del Fereggiano preoccupa sempre molto: quel che viene evidenziato è che a distanza di quasi un anno e mezzo dalla tragica alluvione targata 2011 anziché mettere il Fereggiano in sicurezza o almeno depotenziarne la pericolosità pare si sia realizzato esattamente il contrario;

VISTO che i lavori tutt’ora in corso per la trasformazione del letto del Fereggiano, appunto, hanno, per la messa in sicurezza della collina delle “Brignoline”, fatto scendere le ruspe sul torrente creando barriere di sassi, il muro è stato costruito ma ciò non va minimamente a incidere sulla sicurezza del Fereggiano stesso;

CONSIDERATO

-che a detta degli stessi residenti, il Comune è proprietario del fabbricato affittato ad una ditta di serramenti e posto sul punto più stretto dell’alveo: dopo l’alluvione era stato assicurato dall’allora Assessore Margini l’abbattimento di tale manufatto in tempi brevi, ebbene a tutt’oggi tutto è rimasto invariato;

– che i lavori di consolidamento della collina delle “Brignoline” dovevano terminare a fine settembre 2012 e non solo sono tutt’ora in corso ma secondo gli stessi abitanti della zona sono pressoché in “stand-by”;

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

-se corrisponde al vero quanto i residenti della zona hanno riferito;

-se il gradino di pietrisco creatosi dagli interventi di consolidamento della parete collinare costituisce un pericolo in caso di pioggia e se sarà comunque spianato prima del termine dei lavori;

-per quale ragione la promessa di abbattimento del manufatto affacciato sull’alveo del Fereggiano è stata ampiamente disattesa dal Comune, ben sapendo del pericolo che la stessa struttura rappresenta;

-se effettivamente il cantiere è attualmente in stand-by;

– i costi dell’intervento;

– in caso di inondazione, gli interventi sin qui effettuati quali garanzie danno di “tenuta” e, quindi, di sicurezza per i residenti.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi