Interrogazione su tassisti abusivi a Genova

Genova, 19/6/13
Prot. RS/2013/203
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

 

INTERROGAZIONE CON RISPOSTA SCRITTA

VISTO che a inizio anno era stato evidenziato il sorgere di un nuovo problema sul territorio genovese : la presenza di tassisti abusivi ;

RICORDATO che pare siano circa una trentina gli “abusivi”, per la maggioranza ecuadoriani, ma vi sono anche italiani disoccupati o pensionati che,  visti i tempi di crisi, hanno pensato di “inventarsi” una professione;

EVIDENZIATO

-che detti soggetti offrono servizi con una tariffazione ridotta del 40% rispetto ai “regolari”, ma ovviamente creano gravi problemi a questi ultimi proprio per la concorrenza della tariffazione a basso costo;

-che, stando alle dichiarazioni della dirigenza della P.M., risulta difficile l’accertamento : addirittura, secondo il Comandante della P.M., “per accertare l’abuso bisogna dimostrare che è avvenuto il pagamento. Chi utilizza il servizio irregolare è connivente, non collabora”;

EVIDENZIATO che i problemi che sorgono di fronte a questo fenomeno sono evidentemente due :

  1. la concorrenza irregolare con conseguente evasione fiscale;
  2. la sicurezza :  chi è tassista irregolare è privo di requisiti di legge e viaggia con mezzi spesso non collaudati e non assicurati

INTERROGA LA S.V.

Per conoscere

-a fronte del fenomeno su esposto, a che punto è la situazione dal punto di vista di verifiche e controlli sui “sospettati” di pratica abusiva di tassista;

-quali possono essere ulteriori interventi che permettano di prevenire tale fenomeno e soprattutto per evitare l’increscioso business che va a danno dei “regolari”, nonché possibili scazzottamenti e risse tra le due “fazioni”, come peraltro è già accaduto a Sampierdarena mesi fa.

Il Consigliere Comunale

Edoardo Rixi