La Cuneo-Ventimiglia fondamentale per la Regione Piemonte

“La linea ferroviaria che collega Cuneo a Ventimiglia via Tenda e Breil-sur-Roya costituisce un collegamento internazionale fondamentale per gli scambi economici e turistici tra Piemonte, Liguria e Provenza-Alpi-Costa Azzurra”: è quanto ha dichiarato l’assessore regionale ai Trasporti, Barbara Bonino, accogliendo il 29 aprile a Torino le delegazioni del territorio fortemente preoccupati per l’eventuale chiusura della linea storica della Valle Roya.

La ferrovia è però caratterizzata da importanti problemi strutturali legati sia al degrado dei viadotti e delle gallerie, sia alle condizioni idrogeologiche di un’area segnata da diffuse instabilità che originano frequenti cadute massi e frane e causano, di conseguenza, interruzioni e/o rallentamenti. Recentemente, in territorio francese, sono stati implementati dal gestore dell’infrastruttura (RFF) alcuni rallentamenti alla circolazione con riduzione della velocità tra i 30 e i 55km/h che, a tutti gli effetti, compromettono la qualità dei collegamenti. “In questo contesto – ha puntualizzato l’assessore – la Regione Piemonte ha sì la competenza amministrativa nell’erogazione del servizio ferroviario, però compromesso dal disinteresse della Commissione intergovernativa apposita che, nel corso degli ultimi anni, non ha mai trovato l’intesa tra i due Stati per riscrivere la Convenzione di Nizza che disciplina la governance amministrativa degli interventi infrastrutturali al fine di rilanciare i collegamenti sul nostro territorio”.

“Il futuro di questa linea – ha concluso Bonino – sta nella nostra capacità di sensibilizzare i due Governi nel riscrivere la Convenzione con risultati tangibili e reali. Durante l’incontro ho sottoposto una lettera alle delegazioni da portare insieme al Ministero dei Trasporti e degli Affari esteri per dire a Roma che la Cuneo-Ventimiglia deve resistere. In questo momento non riteniamo corretto che il Governo italiano lasci sulle spalle della sola Regione Piemonte la responsabilità della gestione amministrativa di una linea transfontaliera ove i problemi sono di carattere internazionale. E’ necessario che il Ministero dei Trasporti prenda direttamente in carico la gestione di questo collegamento, con l’obiettivo di intervenire anche sul reale problema dell’interoperabilità dei materiali e rilanciare nuovamente il servizio Torino-Cuneo-Nizza. Nel prossimo incontro con il ministro Lupi il tema della Cuneo-Ventimiglia avrà carattere d’urgenza”.