Furti sui treni per le Cinque Terre, La Lega chiede i militari a bordo dei treni, Pucciarelli : “Esercito contro i borseggi”

Nazione La Spezia di martedì 29 novembre 2016, pagina 12
di Provitina Laura

La Lega chiede i militari a bordo dei treni In consiglio regionale la proposta di Pucciarelli: «Esercito contro i borseggi» Apagina 12 Furti sui treni perle Cinque Terre I militari a bordo dei convogli» La proposta di Pucciarelli (Lega) approda oggi in consiglio regionale — CINQUE TERRE — I TRENI delle Cinque Terre sono spesso presi di mira da borseggiatori e balordi pronti a mietere paura tra i passeggeri. L’episodio clou si è verificato quest’estate con l’aggressione, nella stazione di Corniglia, di un capotreno durante l’orario di lavoro. Molti i furti di portafogli a danno di turisti. E così Stefania Pucciarelli, consigliera regionale di maggioranza di Lega Nord, chiede la possibilità di impiegare personale militare sui convogli. L’ordine del giorno verrà presentato stamani, durante la seduta del consiglio regionale. Una proposta, quella avanzata dalla Pucciarelli, che interessa anche il servizio Cinque Terre Express’, oggi soppresso ma che verrà arrivato la prossima primavera, in concomitanza con l’ondata dei turisti da tutto il mondo attirati dalla visita nei borghi e nei sentieri locali. L’idea è quella di rendere tutti i treni, non solo quelli della metropolitana leggera, sicuri e agevoli. «La presenza di degrado e di criminalità sui treni nella tratta tra Spezia e Levanto, causa un notevole danno di immagine ai nostri territori, anche disagi ai passeggeri. La figura del capotreno non è tutelata dal punto di vista della sua incolumità fisica». Da qui la richiesta, che verrà presentata oggi in consiglio regionale, «di impegnare il presidente della Regione, Giovanni Toti e la giunta regionale ad intercedere con il ministero dell’interno, di concerto con il ministero della difesa, affinché provveda allo stazionamento di militari, con l’obiettivo di pattugliare e presidiare, insieme alle forze dell’ordine, le stazioni , i borghi delle Cinque Terre e i treni, così da salvaguardare l’incolumità dei passeggeri e del personale in servizio». L’invito della Pucciarelli è quello di impiegare militari, alla luce di una specifica legga del 2008 che prevede, per specifiche ed eccezionali esigenze di prevenzione della criminalità, l’utilizzo di un contingente di personale militare appartenente alle forze armate. L’esercito italiano conduce l’opera-zione Strade sicure’, operando, a disposizione dei prefetti, servizi di vigilanza. Nel frattempo, è in dirittura d’arrivo il nuovo orario dei treni, che entrerà in vigore dall’11 dicembre: «Sarà consultabile sul sito di Trenitalia — fa sapere l’assessore regionale Gianni Berrino — e non contempla alcun taglio dei convogli reg onali rispetto agli attuali. Stiamo lavorando con Trenitalia sul fronte della lunga percorrenti».

Laura Provitina LA PROPOSTA Stefania Pucciarelli RESSA I treni per le Cinque Terre sono, soprattutto in estate, sempre affollati ***