La Lega Nord sostiene i motivi della protesta delle Forze dell’Ordine “Vigilano sull’emergenza immigrazione senza protezioni e senza riconoscimenti economici”

Sonia Viale sostiene i motivi della protesta delle Forze dell’Ordine che in queste ore cresce anche in Liguria.

La Lega Nord Liguria si schiera a fianco delle Forze dell’ordine che negli ultimi giorni anche in Liguria stanno protestando contro i tagli imposti dal Governo al Comparto Sicurezza e contro l”uso’ dei poliziotti per la gestione dell’emergenza immigrazione. Il Segretario Nazionale della Lega Nord Liguria Sonia Viale  sostiene i motivi della protesta delle Forze dell’Ordine che in queste ore cresce anche in Liguria.

“Se questo Stato riesce a trovare da gennaio ad agosto 60 milioni di euro, circa 9,3 milioni di euro al mese, per far arrivare in massa e mantenere a 45 euro al giorno migliaia di clandestini, è normale che monti una protesta tra gli operatori. Non si può accettare che gli agenti siano mandati a svolgere servizi straordinari di vigilanza e trasferimento di presunti profughi senza protezioni adeguate dal punto di vista sanitario e senza riconoscimenti economici. Anzi, si prospettano ulteriori tagli al comparto sicurezza, blocco degli aumenti e la chiusura progressiva dei presidi sul territorio. Avendo avuto responsabilità di Governo la Lega sa bene che le risorse sono limitate, ma la responsabilità politica dell’attuale Governo consiste nella gestione colabrodo dell’emergenza immigrazione,  inutilmente costosa anche perché non serve neppure ad azzerare le morti in mare, e nel non utilizzare appieno gli strumenti che l’allora Ministro Maroni aveva creato: il Fondo Unico Giustizia. Tale fondo, alimentato con i soldi sequestrati e confiscati alla mafia deve essere utilizzato proprio a favore del comparto sicurezza; ammonta a centinaia di milioni di euro ma risulta in gran parte inutilizzato ed abbandonato nella palude della burocrazia. Oggi finalmente abbiamo conosciuto il dato della presenza degli immigrati clandestini in Liguria, oltre mille, ma il piano del Ministro Alfano che si abbatterà su ogni regione e comune prevede un’espansione dell’accoglienza imposta dalle Prefetture. Invece di scaricare sui Sindaci che già oggi faticosamente affrontano il peso del disagio sociale dei cittadini sempre più a rischio povertà, Renzi, Alfano e Pinotti inizino a far ospitare i presunti profughi, che rifiutano addirittura di farsi identificare,  nelle lussuose Prefetture o a casa dei benpensanti di sinistra.

Sonia Viale
Segretario Nazionale Lega Nord Liguria”.

Tratto:  da San Remo News.it