La Macroregione “conquista” la Liguria, i Governatori Brulando, Cota e Maroni ‹Lavoriamo insieme›

I territori sono stufi dell’immobilismo di Roma. È quanto emerso dalla giornata genovese che ieri ha visto protagonisti i Governatori di Lombardia e Piemonte, giunti nel capoluogo ligure per una visita alla grande area portuale del Golfo di Genova nell’ottica di una collaborazione macroregionale sull’area.
«Abbiamo bisogno di spostare la diga di fronte al porto e il lavoro costerebbe circa un miliardo – ha detto il Governatore ligure, Claudio Burlando -. Se avessimo l’autonomia fiscale lo potremmo fare subito, ed invece oggi scontiamo decenni di politica nazionale sui porti praticamente nulla». Più chiari di così, si muore. Musica per le orecchie di Roberto Maroni e Roberto Cota, che hanno sottolineato come la giornata di ieri sia l’inizio di un percorso.
«Questo incontro – ha precisato il leader del Carroccio – può essere l’inizio di un cammino importante: Regioni, Province e Comuni del Nord si mettono assieme per risolvere subito, concretamente, problemi reali e urgenti. Noi la via l’abbiamo indicata ed è la via giusta. Non servono i trionfalismi e i paroloni da titoli sul giornale, ma il pragmatismo che porta ai risultati».
«La visita alla realtà portuale genovese – ha aggiunto Maroni, sintetizzando le informazioni raccolte in un’ora di navigazione – è stata molto interessante, tant’è che sarebbe auspicabile ripeterla, magari una volta al mese, per verificare i progressi della nostra collaborazione. È evidente che il porto di Genova dovrà avere un ruolo di primo piano a Expo 2015, è nell’interesse comune delle nostre tre Regioni. È stato perciò utile porre le basi per coordinare il lavoro e predisporre una serie di iniziative, di proposte e di progetti che vedano le tre Regioni coinvolte ciascuna con i rispettivi obiettivi e peculiarità».
«Ringrazio molto il Governatore Burlando – ha detto invece il Governatore del Piemonte Cota – per l’interessante visita all’area portuale di Genova, oltre 21 km di cantieri, attracchi e attività che dovranno servire come sbocco al mare per il Piemonte e come porto di riferimento per l’Expo 2015. La collaborazione fra i nostri territori su logistica e infrastrutture è una carta fondamentale per il rilancio. Il Terzo valico e il retroporto sono le grandi infrastrutture che dobbiamo portare avanti insieme per rafforzare i nostri sistemi produttivi, quelli cioè di una grande area macroregionale».
«Bisogna lavorare insieme – ha chiosato Burlando – perché non si gestisce niente a livello di una singola Regione, e meno che meno di una Regione piccola. Sono contento che i due Governatori abbiano visto oggi il nostro porto e abbiano condiviso l’idea di collegamenti particolari con la Pianura Padana e con l’Europa. Insieme potremmo affrontare i tre grandi cambiamenti del porto: lo spostamento della diga, il rafforzamento della logistica e il Terzo valico. Infine penso che da domani potremo anche pensare a battaglie comuni per l’autonomia finanziaria dei nostri territori».
All’incontro hanno partecipato il sindaco di Genova Marco Doria, il presidente dell’Autorità Portuale di Genova Luigi Merlo, il comandante generale della Capitaneria di Porto ammiraglio Vincenzo Melone, il manager pubblico Elio Catania e il segretario nazionale della Lega Nord Liguria, Sonia Viale.

Gianni Petra