Le Unioni del Ponente incontrano l’assessore regionale Mai: ‘Intesa per la salvaguardia del territorio’

Le Unioni del Ponente incontrano l’assessore regionale Mai: ‘Intesa per la salvaguardia del territorio’
Andora. Idee e territori uniti per realizzare progetti condivisi e finalizzati ad accedere ai fondi regionali destinati a favorire lo sviluppo dell’economia agricola con risvolti anche turistici. Se ne è parlato ieri pomeriggio in un incontro fra Stefano Mai, assessore regionale all’Agricoltura e allo Sviluppo dell’entroterra e delle zone rurali, e i sindaci delle unioni Valmerula e Montarosio e dei Comuni della Vite e dell’Ulivo.
Al termine le Unioni hanno dichiarato la loro disponibilità a firmare un protocollo d’intesa per ideare e presentare insieme proposte alla Regione Liguria. «Daremo un’impronta nuova alla distribuzione dei fondi sia alle Unioni di Comuni che agli enti che hanno scelto le convezioni – ha detto Mai – I finanziamenti saranno vincolati e finalizzati al sostegno di servizi ben identificati in modo che abbiano un impatto concreto sul territorio. Pensiamo al contrasto del dissesto idrogeologico che può essere attuato anche con l’insediamento di imprese agricole e forestali su terreni oggi dismessi».
«Certamente le Unioni hanno già fatto un passo importante in questo senso perché avete già l’abitudine a lavorare insieme e avete individuato degli obiettivi. Siamo pronti ad esportare modelli organizzativi che funzionano. La Regione inizia a lavorare con i territori, in costante dialogo con essi», ha concluso l’assessore.
Mauro Demichelis, presidente dell’Unione Valmerula e Montarosio, ha focalizzato l’attenzione sulle difficoltà economiche che i Comuni hanno nel realizzare le manutenzioni di stretta salvaguardia del territorio e ha proposto la sottoscrizione di un protocollo d’intesa fra i Comuni e fra le Unioni con la finalità di realizzare progetti in sintonia con le esigenze dei territori e le nuove linee della Regione.
«Ben vengano le Unioni e le convezioni fra Unioni e Comuni, se ci aiutano a dare soluzioni concrete ai cittadini e a reperire fondi che ci permettano di mantenere servizi, presidiare il territorio e promuovere lo sviluppo della nostra economia agricola – ha affermato – Le Unioni hanno bisogno che sia sbloccato il Patto di Stabilità per le funzioni gestite».
Pietro Revetria, presidente dell’Unione dei Comuni della Vite e dell’Ulivo, ha sottolineato invece l’importanza del recupero dei territori oggi dismessi attraverso la nascita di imprese agricole o lo sviluppo ulteriore di quelle esistenti.
Il presidente della Provincia di Imperia Fabio Natta ha sottoposto all’attenzione dell’assessore regionale anche i progetti che vedono lavorare insieme i Comuni montani e le potenzialità del lavoro sinergico dei Comuni che operano a diretto contatto con la Francia. «Siamo lieti che lo spirito che anima il lavoro della Regione sia quello di premiare coloro che realizzano progetti con obiettivi concreti e realizzabili – ha detto – Lo spirito solidaristico con cui è nata l’Unione con Andora si basa proprio sull’obiettivo che non ci siano più in futuro cittadini di serie A sulla costa e cittadini di serie B nell’entroterra».
Tratto da RSVN.IT 26-09-15