Mercatino in c.so quadrio, genova: I residenti si rivolgono a Rixi

LA PROTESTA: «IN COMUNE CI HANNO PRESO IN GIRO» «Mercatino in corso Quadrio»
E i residenti si rivolgono a Rixi
Tursi ha deciso. Il Comitato di Sarzano chiede aiuto alla Lega

Dopo Consigli comunali infuocati, una montagna di proteste di residenti e commercianti, manifestazioni e proposte, con l’estate l’attenzione sul mercatino di via Turati si era spenta. Finite le ferie, però, sulle scrivanie degli assessori sono ripiombati i dossier dei temi caldi ancora in sospeso. E se il regolamento sulla movida anche se alcuni incontri con i rappresentanti dei gestori di locali ci sono stati sembra ancora non vedere la luce, sul mercatino la Giunta ha deciso finalmente di chiudere. L’idea è di tirare dritto con il progetto che prevede di destinare il piazzale di corso Maurizio Quadrio al mattino ai venditori e al pomeriggio alle auto in sosta. Come da anni chi e di chi vive e lavora in quell’area del centro storico. Una scelta che fa storcere il naso a tanti. A chi teme che la zona diventi meno appetibile dal punto di vista immobiliare e a chi ha paura per la sicurezza. La svolta è arrivata ieri, in una riunione di maggioranza. C’erano tutti: lista Doria, Sel, Pd, Federazione della Sinistra. E poi Simone Leoncini, presidente del Municipio Centro Est e, naturalmente, la giunta che ha presentato il suo piano. Tra le altre novità c’è che il “nuovo mercatino” accoglierà non più di 200 operatori: quelli che hanno deciso di seguire il percorso verso un “commercio legalizzato” coordinato dalla Federazione Solidarietà e lavoro. Insomma: la scrematura chiesta a gran voce dal Pd c’è stata. Un aspetto che è piaciuto molto agli esponenti dem i quali riconoscono che, l’Amministrazione ha recepito alcuni loro suggerimenti. «Ma prima di cantare vittoria dovremo vedere come sarà gestito concretamente il progetto una volta diventato realtà», mette le mani avanti un democratico. Non ci vorrà molto. La delibera arriverà in Giunta giovedì prossimo e trascorsi i tempi tecnici il piano diventerà operativo. Dopo le 14, il piazzale sarà gestito dal Municipio e diventerà un parcheggio. «Contenti? Ma no. Siamo molto preoccupati. E ciò che dispiace di più è sentirsi presi in giro», sentenzia Antonella Da vite del Civ di piazza Sarzano, da sempre in prima linea contro il trasferimento del mercatino. E spiega che il 3 settembre, durante un incontro con l’assessore alla Legalità, Elena Fiorini, erano state prospettate aree alternative a corso Quadrio. «Che in realtà non sono mai esistite». Martedì, assieme alle altre associazioni del centro, incontrerà l’assessore regionale allo Sviluppo economico nEdoardo Rixi. «Vogliamo capire che cosa aspettarci dalla politica nei prossimi anni. Il Comune finora non ha fatto nulla per incentivare il lavoro dichiara Davite . Da sei mesi il piazzale di corso Quadrio è bloccato da paletti. Avremmo potuto avere il parcheggio almeno per l’estate. E invece niente».
Tratto da ‘Ilsecoloxix 19-09-15’