Mozione donatori sangue

Genova, 18/3/ 2013
Prot. PG/2013/95076
 
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

 

MOZIONE

PREMESSO che la donazione del sangue è, oggi, una pratica di indispensabile supporto alla medicina moderna;

CONSIDERATO

che da un punto di vista non solo medico, bensì etico, essere donatore significa recarsi per un paio d’ore ai centri trasfusionali, con intervalli di alcuni mesi, ed uscirne con la consapevolezza di aver compiuto non solo una buona azione ma addirittura di “aver salvato una vita”;

che, come ha scritto Titmuss, sociologo, economista e teorico del Welfare State nel 1970 nella sua pubblicazione “The Gift Relationship”, proprio in riguardo al senso “altruistico” della donazione che “in molte società gli atti di donazione sono una questione di gruppo….ogni diade  dono-scambio è  dunque caratterizzata da elementi di rafforzamento morale. Le relazioni sociali stabilite dallo scambio di doni sono tra le forze più potenti che tengono insieme un gruppo sociale” ;

TENUTO CONTO

che sarebbe importante l’istituzione, a livello sanitario regionale, di un Albo di Ordine al merito dei donatori di sangue raggiunte almeno 60 donazioni (sangue-plasma-piastrine) effettuate : ciò rappresenterebbe un impegno costante di donazioni per 15 anni (da considerare come parametro esemplificativo di riferimento) corrispondente a 27 litri, circa, “donati” ;

che, altresì, l’inserimento nel citato Albo potrebbe rappresentare per i donatori un passaggio transitorio e propedeutico per una successiva onorificenza: al raggiungimento delle 90 donazioni, che avrebbero quindi rappresentato un impegno di 22 anni e mezzo ed una donazione di ben 40,5 litri di sangue, la proposta a Cavalierato (per meriti sociali) proposto dall’Assessore regionale alla Sanità  alla Presidenza della Repubblica ;

che tale nomina a Cavaliere non va assolutamente vista come una forzatura bensì un giusto riconoscimento sociale a coloro che motivati da forte volontarietà e da una costanza del loro gesto nonché dal forte altruismo che li spinge a donare una parte di sé senza chiedere nulla in cambio ;

RICONOSCENDO che la donazione del sangue rappresenta un valore educativo importante : un gesto che insegna ad aiutare il prossimo;

RICORDATO  che da tempo, anche a livello parlamentare, è stato chiesto un significativo riconoscimento a tali soggetti ma pare non abbia avuto a tutt’oggi esecuzione in sede legislativa;

SI IMPEGNA IL SINDACO

A farsi promotore presso la Presidenza della Regione Liguria perché istituisca l’Albo di Ordine al Merito dei donatori di sangue, secondo quanto su espresso, nonché ipotizzare, alle 90 donazioni effettuate,  il conferimento, da parte del Presidente della Repubblica, dell’onorificenza di “Cavaliere” su indicazione del Presidente della Regione Liguria;

che tali conferimenti, non solo significherebbero grande attenzione delle Istituzioni liguri verso il sociale ed un volontariato di grande valore che con il proprio comportamento aumenta la solidarietà, ma renderebbe la Liguria forse la prima Regione d’Italia che legifera in tal senso.

Il Capogruppo Lega Nord

Edoardo Rixi