Mozione su crisi commerciale a Sestri Ponente

Genova,  4/6/13
Prot. PG/2013/182246
Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

MOZIONE

PREMESSO

-che la dichiarazione nell’aprile 2013 di un commerciante di via Sestri : “Le stiamo provando tutte, stampiamo depliant pubblicitari, studiamo offerte. Ogni iniziativa ti lascia con pochi granelli di sabbia in mano. Intanto le vendite sono calate del 40%, nessuno sembra muovere un dito mentre noi passiamo le giornate da soli, nei nostri negozi, e la gente rimane fuori”, lascia realmente profonda amarezza e pesante preoccupazione;

– che proprio Sestri Ponente è stata da sempre definita la “delegazione simbolo dello shopping a Genova”, ma che ora sta vedendo 1200 persone a rischio occupazione se si considera che nel 2012 si sono abbassate, solo nel perimetro di via Sestri, ben 40 saracinesche;

EVIDENZIATO che dai dati emersi relativi alla tranche gennaio-aprile 2013, gli incassi sono risultati del 40% in meno rispetto al 2012 : una falcidia per gli esercenti sestresi;

RICORDATO che Sestri ha anche subito il pesante dramma alluvionale del 2010 : dieci attività commerciali letteralmente distrutte e l’ultimo, il proprietario della PM Sport, ha cercato di resistere ma ha dovuto cedere, dopo due anni, anch’esso  alla chiusura ;

CONSTATATO  che scelte errate di decenni di amministrazioni che hanno optato per la grande distribuzione e per i centri commerciali si stanno ripercuotendo sul piccolo commercio e la preoccupazione anche  delle Associazioni di categoria è che l’effetto combinato della crisi economica e l’aumento di tasse e rincaro di servizi azzererà quasi totalmente il potere d’acquisto delle famiglie e porterà alla chiusura altri negozi ;

SOTTOLINEATO che si rende necessario investire anche in minima parte gli oneri di urbanizzazione sul territorio : e Sestri Ponente rappresenta un punto essenziale per dare un riequilibrio sul piano urbano e, conseguentemente, commerciale, tenendo presente che gli investimenti adeguati, come ad esempio la creazione di un posteggio di interscambio, consentirebbero collegamenti con la Marina e con Erzelli;

IMPEGNA IL SINDACO

– ad affrontare la situazione di grave allarme che sta travolgendo Sestri Ponente sul piano commerciale e per la quale  è difficile vedere soluzioni ma è essenziale che alle difficoltà si contrapponga la volontà di intenti propositivi apportanti interventi adeguati da parte delle Istituzioni;

-a non dimenticare che a Sestri nel settore commercio sono impegnate 1200 persone alle quali nessuna parte politica può voltare le spalle;

-a valutare la fattibilità di un grande posteggio di interscambio che contribuirebbe a garantire a Sestri Ponente quel suo ruolo di polmone commerciale ed industriale fondamentale non solo per tale delegazione ma per tutta la città.

Il Consigliere Comunale

Edoardo Rixi