Mozione su ordinanza antialcol estesa a tutto il territorio cittadino

Al Signor Sindaco
Comune di Genova
SEDE

MOZIONE

VISTO che è di questi giorni l’aggressione a danno di agenti della Polizia di Stato, chiamati da passanti e residenti di piazza della Commenda, a seguito di una “festa” alcolica di latinos che dalla notte ha esteso la baldoria fino alle 11 del mattino;

CONSIDERATO

– che il problema annoso e non certamente risolto da questa Amministrazione di una “Movida” sempre più alcolica sta rivelando il suo lato peggiore : alcool a fiumi, servito a basso prezzo, anche attraverso offerte speciali;

– che i minimarket del Centro Storico restano aperti fino a mezzanotte ma lungo la zona del porto anche fino alle 4 del mattino e servono anche ai minorenni “chupito” e “cuba libre”, preparati al momento in bottiglie di plastica, a basso costo e che provocano pesanti conseguenze sui giovani consumatori in quanto, secondo quanto affermato dall’epatologo Gianni Testino,  “uccidono la sinapsi”;

SOTTOLINEATO  che è evidente l’assenza di controlli mirati nei locali della movida e con maggiore attenzione a quelli gestiti da extracomunitari e che questo “lassismo” istituzionale e politico ha determinato la morte della “movida” ormai intesa come “obbligo ubriacatura” e non come momento d’incontro e della piacevolezza della compagnia tra giovani ;

CONSTATATO

-che non solo la “movida” è “alcool free”, ma vi sono locali che alle 10 del mattino “invitano” a party a base di birra e whisky gli studenti, anche minorenni, magari indicendo concorsi di ballo “dembow” : un incentivo a non recarsi a scuola per andare a “sballare” ;

-che nessun divieto a minorenni è posto in detti locali, così come nessun controllo di legge che, ricordo, introduce norme ben precise in tema di bevande alcooliche (legge 189/2012) : divieto di vendita di bevande alcooliche ai minori di 18 anni e l’obbligo di richiesta da parte del venditore di un documento di identità, tranne nel caso in cui la maggiore età sia manifesta ;in caso di violazione di tale norma è prevista una sanzione pecuniaria da 250 a 1000 euro e, se il fatto commesso più di una volta, la sanzione aumenta (da 500 a 2000 euro) con sospensione dell’attività per tre mesi ,

APPRESO che a Cornigliano una quarantina di famiglie risulta abbia chiesto la chiusura dei locali che offrono tali “divagazioni” ai giovani, specie minorenni, durante l’orario scolastico ;

RIBADITO che dagli stessi esperti si evince che negli alcolici sono presenti sostanze come l’arsenico, il benzene e formaldeide, considerate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come massima potenza cancerogena con un raggiungimento del 60% di cancro aerodigestivo, 30% all’esofago, 27% alla cavità orale, 14-18% alla mammella e 10% al colon e un’identica percentuale al retto ;

EVIDENZIATO

-che non è più possibile procrastinare né la volontà di intervenire pesantemente verso quei  commercianti che non rispettano la legge in tema di bevande alcooliche, né soprassedere a controlli regolari e mirati con particolare attenzione al Centro Storico e nei locali della “movida”;

-che va posta la massima allerta anche su quei locali che nelle ore diurne “esortano” con promozioni commerciali i minorenni di non recarsi a scuola : gli allarmi lanciati dai genitori non vanno sottovalutati ;

EVIDENZIATO ALTRESI’ che l’ordinanza del Sindaco 2012-304 del 31/10/2012 “ORDINANZA CONTINGIBILE E URGENTE PER MOTIVI DI SICUREZZA URBANA PER CONTRASTARE L’ABUSO DI ALCOL IN ALCUNE LOCALITA DEL CENTRO STORICO” ed in vigore sino al 30 aprile p.v. non ha assolutamente prodotto i risultati sperati ma soprattutto  non è stata applicata nel modo previsto se l’attuale contesto urbano delle zone su indicate presenta un ulteriore degrado;

SI IMPEGNA IL SINDACO

-ad affrontare in maniera decisa ed efficace il problema con l’emanazione di una nuova ordinanza che sia severa sul fronte del commercio/consumo delle bevande alcooliche e che, visto l’estendersi del fenomeno anche in altre zone ed anche nelle ore diurne, non sia limitata al Centro Storico ma su tutto il territorio genovese ;

-ad approntare in sinergia con Polizia Municipale e sezione dell’Annona, Forze dell’Ordine e Guardia di Finanza un programma di interventi mirati a far rispettare l’ordinanza stessa presso bar, pub, circoli, nonché minimarket etnici del Centro Storico;

-ad estendere i controlli nelle zone che presentano locali che propongono promozioni alcoliche anche diurne istigando così i minorenni all’evasione scolastica;

-a revocare le licenze dei locali che hanno richiesto l’intervento delle Forze dell’Ordine per un massimo di tre volte per problemi legati alla vendita di alcol o di sicurezza ;

-a concordare con le Direzioni Scolastiche un piano di interazione tra le Direzioni stesse, le famiglie e la Polizia Municipale per disincentivare il fenomeno dell’evasione scolastica, specie nei minorenni, a fronte della frequentazione di locali che violano la legge sull’abuso di alcol;

-a ripristinare il presidio “fisso” di Polizia Municipale in piazza della Commenda per contrastare l’aggregazione di persone dedite al consumo di bevande alcoliche e la creazione di condizioni di degrado urbano e sociale che vanno a incidere sui residenti e sul turismo ;

-all’applicazione delle sanzioni agli esercenti contravvenenti la normativa ed i divieti in essa contenuti;

– ad approntare una campagna di prevenzione all’alcolismo unitamente alla Regione, all’ASL ed alle Associazioni legate al fenomeno da presentare nelle scuole medie e istituti superiori e nei Municipi, al fine di affrontare, specie con le giovani generazioni, le problematiche ad esso annesse, le conseguenze sia psichiche che fisiche e oggettive.

Il Consigliere Lega Nord

Edoardo Rixi