Mozione su progetto Bike Sharing

Genova, 13/11/13

Prot. PG/2013/346430

Al Signor Sindaco

Comune di Genova

SEDE

MOZIONE

APPRESO che nel 2012, per il progetto Bike Sharing il Comune ha incassato circa 1200 euro, con l’esiguo numero di 56 genovesi in “abbonamento”;

CONSTATATO che già al suo sorgere, nel 2009, detto progetto, al di là della medianicità con il quale venne presentato, si è rivelato fallimentare, nonostante, l’anno successivo, il tentativo di rilancio da parte dell’Amministrazione;

RICORDATO che lo scorso anno, nonostante i risultati negativi conseguiti, questa Giunta ha perseverato nel progetto, senza investire effettivamente nel bike sharing, ossia, non dotando la città di sufficienti percorsi ciclabili;

EVIDENZIATO

-Che il perseverare nel flop di questo progetto non impressiona la Giunta che proprio in questi giorni, attraverso l’Assessore ai trasporti ha affermato che sul “bike sharing abbiamo deciso di continuare, migliorando il servizio”;

-Che lascia ancor più perplesso il “rilancio” attraverso la seguente dichiarazione: “Per  prima cosa questo servizio viene finanziato grazie a stanziamenti messi a disposizione dal Ministero dell’Ambiente. Si tratta di soldi erogati per le politiche di abbattimento dell’inquinamento. Certo, a Genova mancano le piste ciclabili, ma non è semplice realizzarle, soprattutto per via dello spazio che abbiamo a disposizione”. Una dichiarazione che cade in un’impressionante contraddizione e che rende evidente l’impossibilità di continuare in questo spreco di fondi ministeriali, quindi, soldi pubblici che potrebbero essere investiti in una seria progettazione che invece non viene minimamente tenuta in considerazione;

–         Che risulterebbero in raddoppiamento i parcheggi, da sei a dodici, sempre nel centro città ma deve essere ancora decisa la loro localizzazione: l’eterno peregrinamento verso le utopie;

TENUTO CONTO

-Che un altro grave problema legato al Bike Sharing è la persistenza degli atti vandalici a danno ormai di numerosissime biciclette;

-Che il competente Assessore proprio in merito agli atti vandalici ha ammesso che : “E’ un fenomeno che ci sta creando molti problemi, ma che non accenna a diminuire. E questo, chiaramente, non agevola il rilancio del servizio”;

-Che come su mille altre problematiche legate agli atti di vandalismo in città, ciò che manca è il benché minimo atto di intervento da parte della Giunta che esprima la volontà di tentare di arginare detto fenomeno;

SOTTOLINEATO

-Che riassumendo i risultati del Bike Sharing a Genova, chi ne esce vincitore è il vandalismo, neppure minimamente contrastato;

-Che in un momento di crisi economica come l’attuale è un dovere da parte dell’Amministrazione evitare sperpero di risorse economiche in bluff, qual è, appunto, il Bike Sharing;

-Che già nel luglio 2012 avevo presentato mozione, mai discussa in Consiglio Comunale, intesa a sospendere il servizio, e che a distanza di un anno si ripropone visto il risultato negativo prodotto dallo stesso;

IMPEGNA IL SINDACO

-A sospendere definitivamente tale servizio il cui fallimento è risultato totale fin dal suo inizio;

– A non improvvisare progetti di tale portata in assenza di percorsi ciclabili idonei, al fine di evitare pesanti sperperi di denaro pubblico.

IL CAPOGRUPPO

Edoardo Rixi