Occupazione abusiva di alloggi popolari, Pucciarelli (Lega Nord): “Si riaffermino giustizia sociale e lagalità”

A seguito di una segnalazione da parte di un cittadino spezzino diversamente abile, residente da diversi anni nella case popolari di Via Napoli a La Spezia, oggi fuori dal proprio alloggio in quanto occupato abusivamente in sua assenza, il consigliere regionale della Lega Nord Stefania Pucciarelli interviene scrivendo al Questore, al Comandante dei Vigili, al Sindaco, all’Amministratore di Arte e al Prefetto di Spezia affinché questa incresciosa situazione venga risolta al più presto.

«Purtroppo non si tratta del primo caso – spiega Pucciarelli – e se continuiamo in questo modo non sarà neppure l’ultimo. E’ davvero vergognoso che un legittimo assegnatario di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, solo perché per qualche giorno si è assentato dalla propria abitazione, si trovi sbattuto fuori dall’appartamento da famiglie che abusivamente se ne appropriano. Un paio di mesi fa una situazione analoga si verificò nel quartiere del Favaro, oggi è il caso di questo cittadino diversamente abile che vive regolarmente da diversi anni nelle case popolari di Via Napoli, ma domani sarà il caso di qualcun altro».
Il cittadino in questione ha iniziato uno sciopero della sete e della fame da alcuni giorni in segno di protesta per chiedere alle Autorità competenti, a cui ha indirizzato anche una lettera, che venga ripristinata la legalità così che possa ritornare in possesso del suo appartamento e degli oggetti in esso contenuti.

Il consigliere leghista ha presentato un’interrogazione in sede consiliare sulla delicata questione e in tale documento ha sottolineato come ai sensi dell’articolo 42, II e III comma, della Costituzione Italiana, la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti, allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti; la stessa può essere, nei casi previsti dalla legge e salvo indennizzo, espropriata per motivi d’interesse generale. Inoltre anche la Corte di Cassazione, con la Sentenza n. 30890 del 14 luglio 2014, ha stabilito che il reato di occupazione abusiva si verifica nel momento stesso in cui avviene l’invasione dell’immobile, poiché si tratta di un reato istantaneo che ha termine solo quando viene abbandonata l’abitazione; non ha alcuna rilevanza e non estingue il reato il fatto che, in seguito, si verifichi la regolarizzazione della posizione di abusività originaria.

«Sono accaduti e continuano a verificarsi – dice la Pucciarelli -, in particolare nel capoluogo spezzino, numerosi episodi di irregolare occupazione di immobili, ecco il perché della necessità e dell’urgenza di un intervento decisivo per ripristinare la legalità. Chiedo inoltre che vengano verificate le condizioni di salute della persona che ha iniziato lo sciopero della fame e della sete per protesta. E’ importante intervenire, di concerto con le Autorità competenti, per porre fine alle molteplici situazioni di illegittima occupazione di edifici, presenti nella città di La Spezia e nella Provincia rispettiva, affermando, anche in questo modo, i principi di legalità e giustizia sociale.

Lagazzettadellaspezia Lunedì, 04 Aprile 2016