Profughi in via Edera, Viale: “Progetto fallito in partenza, serve un passo indietro”

Genova. “Laddove come a Quezzi, ancor prima dell’apertura del centro ci sono manifestazioni dei cittadini e raccolte firme significa che il progetto di accoglienza è già fallito in partenza. Ed è fallito perché non è possibile imporre l’accoglienza a una comunità, serve il dialogo. Occorreva che qualcuno andasse nel quartiere a spiegare le cose e non è stato fatto.

A questo punto sarebbe opportuno che venisse fatto un passo indietro”. L’assessore regionale all’Immigrazione Sonia Viale ha risposto così questa mattina in aula a un’interrogazione del consigliere regionale Matteo Rosso sull’apertura di Casa Bozzo, di proprietà del Ceis, che ospiterà anche 25 richiedenti asilo adulti e 25 minori.

Rosso nel suo intervento ha sottolineato come via Edera non sia adatta ad ospitare i profughi soprattutto per ragioni di accessibilità: “Ci sono le foto con le difficoltà delle ambulanze ad accedere, se se ci fossero problemi di ordine pubblico come farebbero a intervenire forze dell’ordine e soccorritori?”.

Genova24.it  15-03-16