Pucciarelli (Lega): “Renzi, non daremo il nostro mare ad un potenza straniera”

Liguria – Il governo Renzi ancora una volta si è fatto esecutore di interessi stranieri, e ha ceduto in gran segreto, con un accordo firmato dal Ministro Gentiloni, una fetta cospicua di mare italiano compreso tra Liguria e Sardegna alla Francia; il tutto senza neppure informare il Parlamento, che sappiamo bene quanto poco goda della simpatia del Premier.
Questo nei fatti è un tradimento del proprio popolo, perché questo accordo significa privare il popolo del mare. Il mare significa lavoro e ricchezza e il governo Renzidi fatto,lo regala alla Francia.
IL mare non è né di Renzi, né del PD, ma degli italiani. E’ la cosa più insulsa e folle che sia mai stata fatta da un governo nazionale e non ha precedenti nella storia.
Di fronte a questo affronto,tacciono tutti, nessuno osa contraddire Renzi, il peggior Presidente del Consiglio, mai eletto dagli Italiani, capace solo di chiacchere.
Noi persone comuni siamo venute a conoscenza di questo definirei “furto”per caso grazie alla sfortunata uscita in mare di un peschereccio di Alghero, che una volta giunto dov’era solito pescare s’è sentito intimare da una motovedetta francese d’aver violato le loro acque territoriali:i nostri pescatori non hanno avuto un trattamento di riguardo come hanno invece i clandestini che vengono accolti dalle nostre navi militari ma,sono stati trattati da criminali dalla Francia.
Una follia a cui nessuno avrebbe mai pensato, per la quale persino in un paese del Quarto Mondo il Ministro degli Esteri si sarebbe già dimesso da tempo!
Ancor piu’ grave le conseguenze di questo folle atto che danneggia la pesca ligure e sarda. Parliamo di acque dove i nostri pescherecci pescano prodotti tipici liguri, prodotti che, prossimamente, rischiamo di veder circolare con l’etichetta “made in France”.nel migliore dei casi o,come trapelato da alcuni articoli,questo spazio di mare possibile oggetto di trivellazioni norvegesi.
Si tratterebbe di un danno incalcolabile al settore della pesca marittima e all’economia nostrana o addirittura un pericolo per l’intero ecosistema marino .Con quale diritto hanno svenduto anzi regalato il nostro mare e il nostro futuro ? Dove sono finiti i benpensanti, gli intellettuali dei facili proclami, dell’indignazione ad orologeria, i sindacati, le associazioni di categoria e via dicendo? Tutti tacciono perché hanno la pancia piena di prebende.
La Lega Nord darà battaglia per impedire che i nostri confini nazionali siano ridimensionati senz’alcuna ragione politica.,lotteremo affinchè questo accordo venga invalidato: non è nostra intenzione ridiscutere i nostri stessi confini, cedendo parte del nostro mare ad una potenza straniera!Stefania Pucciarelli
Consigliere Regionale
Lega Nord Liguria-Salvini.

Domenica 21 febbraio 2016