Pucciarelli: sui Cie in Liguria, dal Pd solo parole

PUCCIARELLI (LEGA): DAL PD SOLO PAROLE
Paita:«Cie,la Regione deve ascoltare i sindaci»
La capogruppo Dem:«Bisogna dire no»

«TOTI ascolti i sindaci e abbandoni l’idea del Cie». Lo propone Raffaella Paita, capogruppo del Pd in Regione, a proposito del Centro di identificazione ed espulsione, proposto da Toti e Viale. Secondo Paita è una soluzione «inadeguata, non va a interessare almeno il 99% dei profughi. Dovrebbero funzionare per i migranti irregolari, ma in realtà i Cie si sono rivelati uno strumento così poco adeguato che dei 13 presenti sul territorio nazionale ne sono rimasti aperti 5. Ma se Toti e Viale vogliono davvero realizzare un Cie non possono esimersi dal dovere di proporre dove realizzarlo e indicare quanti migranti dovrà ospitare, senza scaricare le decisioni sul Governo», dice Paita, secondo la quale, l’esempio da seguire è quello dei sindaci che «con la loro compostezza e il loro pragmatismo, insieme a tanta parte del terzo settore, si stanno facendo carico con serietà della cosa. Propongono non un Cie, ma strutture che chiamano Hub, due o tre nella regione, da 50-70 posti, dove sistemare i nuovi arrivi per la prima accoglienza e fare lo screening, con permanenze di massimo una settimana. Insomma: proposte concrete. Ascoltiamoli».A Paita ha risposto la capogruppo leghista in regione Stefania Pucciarelli: «L’assessore Viale ha fatto una proposta concreta, quello che Paita non è riuscita a fare in cinque anni di mandato.

Tratto da ‘il Secolo xix 29-07-15’